La formazione del personale in breve

  • La formazione del personale comprende tutte le attività strutturate volte a sviluppare competenze tecniche e trasversali dei dipendenti, dai corsi di aggiornamento al mentoring
  • Investire nella formazione può aumentare produttività, qualità del lavoro e fidelizzazione, riducendo il turnover e preparando l’azienda ai cambiamenti del mercato
  • Il digitale ha trasformato la formazione: l’e-Learning, i corsi online, le piattaforme di formazione fruibili in qualsiasi momento e i webinar rendono i percorsi più flessibili, personalizzati e misurabili
  • I lavoratori che usano l’Intelligenza Artificiale, secondo la Ricerca 2026 dell’Osservatorio HR Innovation della School of Management del Politecnico di Milano, risparmiano in media 30 minuti al giorno: un tempo prezioso che, se gestito dalle organizzazioni, può essere indirizzato in attività ad alto valore come la formazione

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In questo articolo, a cura dell’Osservatorio HR Innovation, esploreremo cos’è la formazione del personale, perché è così importante, come gestirla in modo efficace e come sfruttare le tecnologie digitali per migliorare il processo formativo.

Cos’è la formazione del personale

La formazione del personale si riferisce a tutte le attività strutturate e pianificate destinate a sviluppare o migliorare le competenze, conoscenze e capacità, dei dipendenti di un’organizzazione.

Queste attività possono variare da corsi di aggiornamento specifici, sessioni di formazione interna, seminari o anche programmi di mentoring.

La formazione può riguardare aspetti tecnici, come l’utilizzo di nuovi software o tecnologie, ma anche competenze trasversali, come la comunicazione interpersonale, la leadership o la gestione del tempo.

Perché investire in formazione del personale

L’obiettivo principale della formazione del personale è quello di migliorare le performance individuali e collettive, aumentando l’efficienza e la qualità del lavoro svolto, e preparando i dipendenti a rispondere alle sfide future. La formazione del personale, inoltre, è un fattore chiave per la crescita dell’azienda, in quanto permette di sviluppare risorse interne pronte ad assumere nuove responsabilità e ad affrontare i cambiamenti del mercato.

Quali vantaggi comporta la formazione del personale

Investire nella formazione del personale comporta numerosi benefici per le aziende, che vanno ben oltre il semplice miglioramento delle competenze. Ecco alcuni dei principali vantaggi:

  • Aumento della produttività: dipendenti più qualificati sono in grado di lavorare in modo più efficiente, completando le attività con maggiore velocità e precisione.
  • Miglioramento della qualità: la formazione aiuta a migliorare la qualità del lavoro, riducendo gli errori e aumentando la soddisfazione dei clienti (interni o esterni).
  • Fidelizzazione dei dipendenti: offrire opportunità di sviluppo attraverso la formazione aumenta il senso di appartenenza e di valorizzazione dei dipendenti, riducendo il turnover.
  • Adattabilità ai cambiamenti: la formazione permette ai dipendenti di affrontare con maggiore facilità le trasformazioni tecnologiche e organizzative, rendendo l’azienda più resiliente.
  • Sviluppo del talento interno: un buon programma di formazione consente di sviluppare i talenti internamente all’azienda, creando una pipeline di leadership e riducendo la necessità di assunzioni esterne. Formare il personale esistente diventa ancora più strategico per affrontare il Talent Shortage.

Investire nella formazione significa, quindi, migliorare la competitività a lungo termine, mantenendo il personale motivato e allineato con le esigenze aziendali.

Come gestire il processo di formazione

Gestire un programma di formazione del personale richiede una pianificazione accurata e una visione strategica da parte del team HR. È importante che la formazione non sia vista come un’attività isolata, ma come un processo continuo e integrato nelle politiche aziendali. Ecco come gestire il processo di formazione:

  • Identificare le necessità formative: la prima fase consiste nel valutare le competenze attuali dei dipendenti e le aree in cui sono necessarie migliorie. Questo può essere fatto attraverso analisi delle performance, feedback dei dipendenti e osservazione delle tendenze di mercato.
  • Definire gli obiettivi formativi: gli obiettivi della formazione devono essere chiari e misurabili. Ad esempio, migliorare la capacità di utilizzo di un software, sviluppare competenze di leadership o formare il personale sulle normative di sicurezza.
  • Scegliere il formato: la formazione può avvenire tramite corsi in aula, e-learning, webinar, workshop, mentoring e molto altro. La scelta dipende dalle preferenze dei dipendenti e dalle esigenze aziendali.
  • Monitorare i risultati: una volta concluso il processo di formazione, è fondamentale monitorare i risultati attraverso test, valutazioni delle performance o feedback da parte dei partecipanti. Questo aiuta a capire l’efficacia della formazione e a pianificare eventuali miglioramenti.

Cosa sono le hard skills e le soft skills

La formazione del personale deve comprendere sia le hard skills (competenze tecniche) che le soft skills (competenze trasversali).

  • Le hard skills sono essenziali per svolgere attività specifiche, come l’uso di software o la conoscenza di tecniche specializzate.
  • Le soft skills riguardano capacità relazionali come la comunicazione, la leadership, la gestione del tempo e il problem solving, che sono altrettanto importanti nel creare un ambiente di lavoro produttivo e collaborativo.

Investire su entrambe le tipologie di competenze è fondamentale, in quanto le soft skills spesso determinano il successo nel lavoro di squadra e nella gestione dei progetti, mentre le hard skills sono necessarie per l’efficienza operativa.

Cosa sono reskilling e upskilling e in cosa differiscono

Quando si parla di formazione del personale, è fondamentale fare distinzione tra reskilling e upskilling. 

  • Il reskilling si riferisce all’apprendimento di nuove competenze per svolgere un ruolo diverso o adattarsi a cambiamenti radicali nel proprio campo. Ad esempio, un dipendente che apprende un nuovo linguaggio di programmazione per lavorare in un ruolo di sviluppo software.
  • L’upskilling implica il miglioramento delle competenze esistenti per svolgere meglio il proprio ruolo attuale. Un esempio potrebbe essere un manager che sviluppa abilità avanzate nella gestione del team o nella gestione dei progetti.

Entrambi sono fondamentali per garantire che i dipendenti rimangano competitivi nel loro campo e che l’azienda possa affrontare le sfide future.

Qual è il ruolo del digitale nella formazione

Il digitale ha rivoluzionato il modo in cui la formazione viene erogata. L’e-Learning, i corsi online, le piattaforme di formazione su richiesta e i webinar sono diventati strumenti essenziali per formare il personale in modo flessibile ed economico. I vantaggi del digitale includono la possibilità di:

  • Formazione continua: i dipendenti possono accedere ai materiali formativi in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo.
  • Personalizzazione: le piattaforme digitali, anche grazie all’Intelligenza Artificiale, permettono di personalizzare il percorso formativo in base alle necessità individuali, migliorando l’esperienza dell’apprendimento.
  • Monitoraggio dei progressi: le piattaforme digitali consentono di tracciare i progressi dei dipendenti, rendendo più facile la gestione della formazione e la valutazione dei risultati.

Cosa implica l’uso dell’Intelligenza Artificiale in azienda per la formazione

Uno dei principali fattori che ostacolano i percorsi formativi è la limitata disponibilità di tempo, che tende a destinare la formazione a un ruolo secondario rispetto alle attività centrali del business. In questo scenario, l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nelle attività lavorative può configurarsi come uno strumento utile per affrontare efficacemente questa sfida.

Infatti, stando ai dati della Ricerca 2026 dell’Osservatorio HR Innovation della School of Management del Politecnico di Milano, i lavoratori che utilizzano l’AI ottengono in media un risparmio di 30 minuti al giorno (che sale a 40 minuti per chi la usa quotidianamente). Solo il 9% delle organizzazioni, però, gestisce in modo strutturato questo tempo guadagnato, perdendo l’opportunità di reinvestire questo tempo in attività formative.

Questo tempo potrebbe invece essere investito in formazione: un’occasione che poche aziende stanno ancora cogliendo pienamente. Allo stesso tempo, sottolinea Martina Mauri, Direttrice dell’Osservatorio HR Innovation:

“Le organizzazioni inoltre sono chiamate a sviluppare nuovi modelli di apprendimento per aggiornare in modo continuo e agile le competenze e continuare ad allenare le capacità cognitive e decisionali delle persone, contro il rischio di una perdita di know-how individuale e organizzativo per effetto dell’AI. Le tecnologie devono essere usate per creare modelli organizzativi alternativi, che funzionano in modo diverso. Ridurre l’AI a strumento di efficientamento dei costi e contrazione del capitale umano sarebbe una visione miope, che ignora il vero vantaggio dell’integrazione: la riprogettazione dei progetti intorno a una collaborazione simbiotica tra umano e macchina”.

Un utilizzo efficace dell’AI può quindi contribuire a rispondere al Talent Shortage: automatizzando e/o velocizzando alcune attività, si libera tempo e risorse da reinvestire nello sviluppo delle persone. Allo stesso tempo, più l’AI assume un ruolo nelle attività operative, più diventa importante investire nel pensiero critico e nella capacità decisionale, per non rendere le organizzazioni eccessivamente dipendenti da queste soluzioni.

La formazione del personale come motore di crescita per le aziende

La formazione del personale è un pilastro fondamentale per il successo di qualsiasi organizzazione. Non solo migliora le competenze e la produttività, ma aiuta anche a creare un ambiente di lavoro positivo e motivato.

La gestione della formazione richiede un approccio strategico, che comprenda sia la crescita delle competenze tecniche che delle capacità trasversali, e deve essere supportata da strumenti digitali efficaci. In un mercato in continua evoluzione, investire nella formazione continua è un vantaggio competitivo che permette alle aziende di restare agili, innovative e preparate per affrontare le sfide del futuro.

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