I VINCITORI DEL PREMIO SMART CITY 2026 DEL POLITECNICO DI MILANO

Comune di Piacenza, Comune di Sarsina, Comune di Castellammare di Stabia e Comune di Mira sono i vincitori della nuova edizione del riconoscimento dell’Osservatorio Smart City che valorizza i migliori progetti innovativi di PA, enti e imprese focalizzati su digitalizzazione, sostenibilità e miglioramento della qualità della vita urbana.

Milano, 6 maggio 2026- Comune di Piacenza nella sezione Smart Land, Comune di Sarsina nella sezione Smart Town e Comune di Castellamare di Stabia nella sezione Smart City, con menzione speciale per il Comune di Mira. Sono questi i vincitori della seconda edizione dei Premi Smart City promossi dall’Osservatorio Smart City del Politecnico di Milano che assegna questi riconoscimenti ai progetti che promuovono soluzioni innovative per rendere le città più intelligenti, sostenibili e connesse a beneficio di cittadini e Pubblica Amministrazione.

“La Smart City è oggi il punto di partenza per ripensare le città in chiave sostenibile, efficiente e inclusiva, grazie all’uso intelligente di dati e tecnologie – afferma Matteo Risi, Direttore dell’Osservatorio Smart City.-In questo contesto, i premi dedicati all’innovazione urbana assumono un ruolo strategico, valorizzando le esperienze più virtuose e incentivando amministrazioni e territori a investire in soluzioni smart”.

La ricerca dell’Osservatorio Smart City del Politecnico di Milano* è stata presentata ieri durante il convegno “Smart City & Smart Land: dirigere l’orchestra dell’innovazione”. Uno dei 60 differenti filoni di ricerca degli Osservatori Digital Innovation della POLIMI School of Management (www.osservatori.net) che affrontano tutti i temi chiave dell’Innovazione Digitale nelle imprese e nella Pubblica Amministrazione.

I progetti vincitori:

Categoria Smart Land: Comune di Piacenza

Il progetto “Piacenza Smart: una città innovativa e inclusiva” rappresenta una strategia integrata di trasformazione urbana basata su dati e tecnologie digitali, sviluppata in stretta collaborazione con i comuni del circondario e con il supporto dell’in-house regionale. Il cuore dell’iniziativa è l’evoluzione del Sistema Informativo Territoriale in un gemello digitale capace di mappare e simulare il territorio, integrando diverse fonti informative e superando la tradizionale frammentazione dei dati.

Questo approccio migliora la pianificazione degli interventi su infrastrutture e servizi urbani. Favorisce inoltre processi decisionali più rapidi e basati su evidenze, lo sviluppo di strategie mirate alla riduzione dell’inquinamento e una gestione ottimizzata delle risorse. Il progetto punta a rendere la città più sostenibile, resiliente e partecipativa.

Categoria Smart City: Comune di Castellammare di Stabia

Il progetto “Castellammare Digitale” rappresenta l’evoluzione del Comune verso un modello di Smart City basato su dati e tecnologie avanzate.

Attraverso una piattaforma IoT integrata, raccoglie e analizza dati urbani per migliorare mobilità, sicurezza e qualità dell’aria. L’uso di intelligenza artificiale ed Edge Computing consente decisioni rapide e interventi mirati sul territorio.

Il sistema DSS supporta le amministrazioni nella gestione efficiente delle emergenze e dei servizi pubblici. Tra i benefici principali c’è una maggiore sicurezza urbana, grazie al monitoraggio di traffico, eventi e rischi. La gestione centralizzata dei dati ottimizza risorse e processi amministrativi, riducendo inefficienze. La condivisione in open data favorisce trasparenza e partecipazione dei cittadini.
Infine, il progetto promuove innovazione e collaborazione tra pubblico, imprese e mondo accademico, migliorando la qualità della vita urbana.

Menzione speciale: Comune di Mira

Il voto del pubblico presente al convegno è andato al progetto del Comune di Mira che prevede la creazione di un Gemello Digitale, lagunare, fluviale e cimiteriale, integrato con il Sistema Informativo Territoriale per migliorare i servizi ai cittadini.

Attraverso la mappatura del territorio e l’integrazione dei dati, consente una gestione più efficiente di infrastrutture e spazi pubblici.

L’integrazione con servizi come SPID, CIE e PagoPA permette di automatizzare e semplificare le pratiche amministrative.

Sul fronte del controllo del territorio, il progetto ha consentito di individuare utilizzi non autorizzati di approdi e pontili, nonché accessi irregolari in ambito residenziale, commerciale e turistico. Nel complesso, il progetto contribuisce a ridurre gli sprechi, tutelare le risorse pubbliche e rafforzare il rapporto digitale tra Comune e cittadini.

Categoria Smart Town: Comune di Sarsina

Il progetto “Monitoraggio IoT per popolazione vulnerabile” del Comune di Sarsina riguarda un sistema IoT per il monitoraggio della popolazione vulnerabile in una residenza per anziani. Sensori a basso consumo rilevano parametri ambientali come temperatura e umidità in modo continuo e non invasivo. I dati vengono visualizzati su una dashboard che consente interventi tempestivi. La soluzione migliora il benessere degli ospiti e riduce lo stress operativo del personale. Permette inoltre una gestione più efficiente grazie all’analisi dei dati storici, con conseguente ottimizzazione dei costi e delle tempistiche. Il modello, sviluppato in ottica partecipativa, è replicabile in altri contesti socioassistenziali.

I dati possono essere ripresi citando come fonte l’Osservatorio Smart City del Politecnico di Milano e includendo il relativo link.

* L’edizione 2025-26 dell’Osservatorio Smart City della POLIMI School of Management è realizzata con il supporto di: A2A Smart City, Assolombarda, Dassault Systèmes, Digital Value, Enel, Ipsos Doxa, Open Fiber, TIM Enterprise; Allnet.Italia, Teltonika Networks, Almaviva, ATM, Avvale, CiviSmart, Digitarca, Estra, Gruppo Maggioli, INWIT, Lutech, Municipia, NexTown.

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Barbara Balabio

PR & Press Officer
I vincitori del Premio Smart City 2026 del Politecnico di Milano

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