Cresce ancora la Logistica Healthcare
L’AI migliora la qualità dei processi per oltre il 30% delle aziende del settore
- Il fatturato degli operatori logistici Healthcare continua a crescere più della media, +1,7%, pur registrando marginalità inferiori rispetto alla Logistica nel suo complesso
- Nel settore ospedaliero i contratti di Logistica integrata aumentano e sono il 18% del totale
- Nel 2025 tornano a crescere le spedizioni (+9%), superando 8,5 milioni
- Aumenta il consolidamento delle spedizioni in farmacia (+17% colli/spedizioni)
I dati possono essere ripresi citando come fonte l’Osservatorio Contract Logistics del Politecnico di Milano e includendo il relativo link.

Cresce ancora la Logistica nel settore Healthcare, che diventa sempre più strategica per garantire continuità operativa, qualità del servizio e capacità di risposta in un contesto caratterizzato da forte incertezza. E in cui, secondo la ricerca dell’Osservatorio Contract Logistics del Politecnico di Milano, la collaborazione lungo la filiera è sempre più abilitata dall’Intelligenza Artificiale, già adottata da quasi il 60% delle aziende fornitrici di servizi logistici.
Dall’analisi dei bilanci degli operatori logistici attivi nel settore Healthcare emerge una crescita complessiva del fatturato nel periodo 2020–2024, caratterizzata da tassi di crescita più stabili rispetto alla Logistica nel suo complesso. Nel 2024 prosegue l’incremento del fatturato dei fornitori logistici Healthcare (1,7%), sebbene con un’intensità inferiore rispetto al passato. La marginalità media (EBITDA/Fatturato) degli operatori attivi nel settore Healthcare si attesta intorno al 3%, circa tre punti percentuali in meno rispetto alla media della Contract Logistics italiana. Anche per i vettori si osserva un differenziale negativo, seppur più contenuto (circa 1,5 punti percentuali).
È positivo l’andamento dei distributori intermedi, che nel 2024 raggiungono un fatturato complessivo di 16,5 miliardi di euro, con una crescita significativa rispetto all’anno precedente. Il settore si conferma inoltre dinamico sul fronte delle operazioni di M&A: nel periodo 2021–2025 sono state mappate 24 operazioni nel comparto Logistics Healthcare, su un totale di 167 operazioni nella Logistica italiana.

Dopo il lieve calo del 2024, nel 2025 il numero totale di spedizioni torna a crescere (+9%), superando gli 8,5 milioni. A fronte di una leggera riduzione dei colli spediti (-1%), si registra un aumento dei chilogrammi movimentati (+19%), segnale di un incremento del peso medio dei colli.
Nel 2025, a fronte di un incremento delle spedizioni destinate ai distributori intermedi, si registra un calo del rapporto fra colli e spedizioni, dato che riflette un maggior frazionamento dei flussi inbound. Al contrario, il canale farmacia mostra un aumento del 17% di questo parametro, segno che le spedizioni iniziano a consolidarsi.
L’indagine sulla Logistica nel settore Healthcare dell’Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet” del Politecnico di Milano, in collaborazione con Consorzio Dafne, è stata presentata oggi durante il convegno “Collaborare nella Logistica Healthcare, tra intelligenza artificiale e umana”. L’Osservatorio è uno dei 60 differenti filoni di ricerca degli Osservatori Digital Innovation della POLIMI School of Management (www.osservatori.net) che affrontano tutti i temi chiave dell’Innovazione Digitale nelle imprese e nella PA.
L’Intelligenza Artificiale sta diventando un abilitatore concreto per la Logistica Healthcare, soprattutto per quanto riguarda la gestione delle relazioni di filiera – dichiara Marco Melacini, Direttore Scientifico dell’Osservatorio Contract Logistics del Politecnico di Milano –. Le aziende stanno superando una fase sperimentale, orientando le soluzioni digitali verso il miglioramento della qualità dei processi e del livello di servizio, elementi oggi centrali per garantire continuità e affidabilità lungo tutta la filiera”.
Il settore della Logistica Healthcare continua a crescere in un contesto complesso e caratterizzato da forte incertezza, mostrando una maggiore stabilità rispetto alla Logistica nel suo complesso – spiega Damiano Frosi, Direttore dell’Osservatorio Contract Logistics -. Tuttavia, i livelli di marginalità ancora contenuti confermano la necessità di un’evoluzione del modello, che passi da una logica prevalentemente operativa a una visione più strategica della Logistica, supportata da innovazione tecnologica e collaborazione di filiera”.
Nel contesto della Logistica sanitaria, la sincronizzazione dei flussi logistici e clinici rappresenta una delle sfide più rilevanti – dice Martina Coslovich, ricercatrice dell’Osservatorio Contract Logistics -. I risultati della ricerca evidenziano come l’integrazione dei sistemi informativi, la revisione dei processi e un approccio più strutturato all’outsourcing siano leve fondamentali per migliorare l’efficienza complessiva e sostenere l’evoluzione della Logistica ospedaliera”.
La Logistica ospedaliera

Nel periodo 2009–2024 sono stati individuati 285 contratti di Logistica ospedaliera stipulati con strutture sanitarie pubbliche, per un valore complessivo di 766 milioni di euro. La tipologia di servizio più diffusa è la gestione del magazzino ospedaliero (47%), ma negli ultimi due anni cresce in modo significativo la Logistica integrata, che raggiunge il 18% dei contratti, rispetto a una media storica dell’8%, confermando un progressivo orientamento verso modelli di outsourcing sempre più strutturati. Una quota pari al 9% dei contratti, stipulata a livello di Aree Vaste, concentra il 63% dell’importo complessivo, evidenziando una forte polarizzazione della spesa. Escludendo tali contratti, dopo il picco registrato nel 2022, il numero delle gare mostra una flessione nel 2023, seguita da una ripresa nel 2024. Nel 2024 si osserva inoltre una riduzione della spesa annua complessiva degli ospedali per l’acquisto di servizi logistici, interpretabile come un calo fisiologico dopo il boom di contratti stipulati nel biennio 2021–2022. Storicamente, oltre alla gestione del magazzino, i servizi più diffusi sono il trasporto interno (16%), l’handling interno (14%), il trasporto in ospedale (8%) e l’advanced packaging (7%).
L’adozione dell’AI
Oltre il 50% delle aziende committenti e quasi il 60% dei fornitori di servizi logistici dichiarano di aver già adottato soluzioni di Intelligenza Artificiale; oggi il 71% delle aziende del settore Healthcare dichiara di avere delle applicazioni di AI su processi aziendali specifici – contro il 29% delle aziende che dichiara invece soluzioni su attività trasversali – quota destinata a crescere ulteriormente nei prossimi cinque anni, quando i processi verticali raggiungeranno il 76%. L’adozione dell’AI avviene prevalentemente in ambito “in ufficio”, con il 26% delle aziende committenti e il 22% dei fornitori logistici che hanno implementato soluzioni digitali a supporto delle attività operative, mentre le applicazioni “sul campo” riguardano rispettivamente il 16% e il 13% dei casi. Gli obiettivi principali che guidano l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale sono il miglioramento della qualità dei processi, indicato dal 36% delle aziende del settore, e l’innalzamento del livello di servizio, citato dal 32%, seguiti dall’aumento della produttività e dalla riduzione dei costi, entrambi al 16%.
*L’edizione 2025 dell’Osservatorio Contract Logistics della POLIMI School of Management è stata realizzata in collaborazione con Assologistica, Alsea, ANITA, FIAP – Federazione Italiana Autotrasportatori Professionali e INTRALOGISTICA ITALIA e con il supporto di Consorzio Dafne, 78 fornitori di servizi nella Logistica (Adecco Outsourcing, BCUBE, CAB LOG, CAL-Servizi Logistici, Cargoful, CMA CGM – CEVA Logistics, CLO SERVIZI LOGISTICI, DACHSER & FERCAM Italia, DACHSER Italy Food Logistics, DHL Supply Chain Italia, DSV – Global Transport and Logistics, FERCAM, FIEGE Logistics Italia, GEODIS CL Italia, Gi Group, Jungheinrich Italiana, Load Manager, Logista, ManHandWork, CENTRO NAZIONALE PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE (MOST), Number 1 Logistics Group – Società Benefit, Poste Logistics, STEF Italia, Tesisquare, Transporeon, Trasporti Romagna, WCG-World Capital Group, Zucchetti Logistics; Adrilog Società Cooperativa Benefit, Alba, Gruppo Arcese, Beta 80, Bracchi, Brivio & Viganò, C.A.A. Cooperativa Autotrasporti Alimentari, CD Group, Chiapparoli Logistica, D.B. Group, ELPE, Energo Logistic, Excellera Intelligence, Futura, Generix, Geo FM, GLS Italy, Gulliver, H.ESSERS, Hyster-Yale, Icopower, iMiLOG, Innocenti Depositi, INOVYS LOGISTIC, Italtrans, J.A.S. JET AIR SERVICE, KNAPP Italia, LC3 Trasporti, LCS Group, Legur, Logistica Uno Europe, Messaggerie del Garda, Optit, Palletways Italia, PwC Italy, S.A.F.I.M., San Marino Mail Italia, Sealed Air, Servizi Logistici, Snatt Logistica, Stante Logistics, TIMOCOM, TRALFO TRASPORTI E SPEDIZIONI, Tuvia Italia, UBIQUICOM, W Executive, Deenova, PHSE, Step, UPS Healthcare), e 49 aziende committenti (Ariston Group, Automobili Lamborghini, Barilla G.&R. F.lli, BasicNet, Bosch, C.O.I.M., Clementoni, Coca-Cola HBC Italia, CONAD, Consorzio Dafne, Coop Alleanza 3.0, Coop Consorzio Nord Ovest, Daikin Air Conditioning Italia, De Cecco, DECATHLON, Délifrance, De’Longhi Group, Diageo, DMO, Dr. Schär, EcorNaturaSì, Electrolux, Finiper Canova Group, Franke Group, Gruppo Montenegro, Gucci Logistica, Haier Europe (Italia), Herambiente, IKEA Italia Retail, Iliad Italia, Kerakoll, Keyline, L.Lavazza, LATI Industria Termoplastici, Lechler, Loacker, Max Mara, Mediaworld, Moncler, Mondo Convenienza, Mondoffice/Raja, Nestlé, ROVAGNATI, SAFILO, Samsung SDS Italia, Sapio Life, Snam, Teva Italia, Zuegg).
Il Tavolo di Lavoro sul settore Logistics Real Estate & Intralogistica è realizzato con il supporto di Confluence, Dymation, Engel & Völkers Commercial Milano Lombardia, Engineering 2K, INCAS – SSI SCHÄFER GROUP, Swisslog Italia, Verity AG, WCG-World Capital Group, Alascom, ASSA ABLOY, BEUMER Group, DEMATIC, Hardis Group – Hardis Supply Chain, Heidelberg Materials, Kopron, Moveo Servizi, ROCKWOOL ITALIA, System Logistics, TGW Logistics, TRILUX Italia.
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