Osservatorio

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Internet of Things

Gruppo di Lavoro

Descrizione

L’Osservatorio nasce nel 2011 per rispondere al crescente interesse di aziende pubbliche e private verso le potenzialità offerte dal nuovo paradigma dell’Internet of Things (IoT). L’Osservatorio si propone di indagare le reali opportunità dell’IoT combinando la prospettiva tecnologica con quella manageriale, in un contesto caratterizzato da poca chiarezza sullo stato dell’arte delle applicazioni, sui benefici abilitati e sull’evoluzione attesa del mercato.


Attività

Le attività previste dall'Osservatorio per il 2020-2021 sono:

  • una Ricerca sul campo per analizzare le principali evoluzioni del mercato, degli aspetti legali e delle tecnologie Internet of Things, con particolare attenzione ai contesti della Smart Home, della Smart City, dello Smart Metering e dell’Industrial IoT;
  • due workshop interni con i Partner e Sponsor dell’Osservatorio, finalizzati alla condivisione di risultati intermedi e a indirizzare le attività di Ricerca;
  • un workshop di kick-off finalizzato alla condivisione degli obiettivi e a indirizzare le attività di Ricerca;
  • sei workshop tematici di approfondimento con i Partner e Sponsor finalizzati alla condivisione dei risultati intermedi sulle seguenti tematiche: Smart Home, Industrial IoT, IoT & dati, tecnologie e startup;
  • un convegno pubblico di presentazione dei risultati dell’attività di Ricerca in ambito Smart Home, con tavole rotonde e interventi dei principali protagonisti di questo settore;
  • un convegno pubblico di presentazione dei risultati dell’attività di Ricerca con tavole rotonde e interventi dei principali protagonisti del mondo dell’Internet of Things.

 

Ricerca

Nell’ambito della Ricerca 2020-2021, l’Osservatorio si propone di:

  • analizzare l’evoluzione dello scenario applicativo in Italia, individuando i progetti più interessanti e strutturando un confronto con l’estero;
  • stimare la diffusione e il valore di mercato dell’Internet of Things in Italia, operando un confronto con l’estero;
  • monitorare la frontiera dell’innovazione, analizzando le startup più interessanti in Italia e all’estero;
  • approfondire le principali evoluzioni normative che possano influenzare il processo di diffusione dell’IoT, con particolare attenzione allo Smart Metering (gas, idrico ed elettrico);
  • analizzare le possibili strategie per la valorizzazione dei dati raccolti dai dispositivi connessi, indagando in maniera approfondita le tematiche relative alla privacy e alla sicurezza dei dati;
  • aggiornare il quadro applicativo delle soluzioni IoT per il mondo consumer, con particolare enfasi su Smart Home, elaborando una survey ad hoc sul consumatore finale;
  • approfondire l’evoluzione della catena del valore della filiera tradizionale e dei canali alternativi in ambito Smart Home (es. retailer, utility, assicurazioni, online), analizzando i modelli di business emergenti e il valore dei servizi associati ai prodotti smart;
  • comprendere il ruolo dell’IoT nella realizzazione delle Smart City analizzando lo scenario applicativo in Italia tramite una survey rivolta ai comuni italiani e realizzando un confronto con l’estero; indagare l’evoluzione dei modelli di governance e dei modelli di business abilitati dalla diffusione delle nuove reti IoT (es. SigFox, LoRa, NB-IoT);
  • analizzare il quadro applicativo dei progetti di Industrial IoT (con focus su Smart Factory e Smart Logistics) tramite l’elaborazione di una survey rivolta alle aziende (sia grandi imprese sia PMI), approfondendo i casi di successo più rappresentativi nei principali settori di business;

  • La Ricerca dell’Osservatorio Internet of Things si basa su:

    • un’analisi empirica di oltre 500 progetti di utilizzo di tecnologie Internet of Things in Italia e nel mondo;
    • un modello di stima della diffusione e del mercato, alimentato con informazioni raccolte in studi di caso, survey e interviste dirette ad attori dell’offerta (integratori di moduli, software house, installatori, system integrator, Telco);
    • una survey sul consumatore finale da realizzare in collaborazione con istituti specializzati;
    • una survey da indirizzare ai comuni italiani per ottenere informazioni su progetti in corso, ambiti applicativi e criticità riscontrate per realizzare progetti Smart City;
    • una survey da indirizzare alle aziende (sia grandi imprese sia PMM) per ottenere informazioni sul livello di adozione - attuale e prospettico - delle soluzioni di Industrial IoT (Smart Factory, Smart Logistics e Smart Lifecycle);
    • numerosi modelli di stima dei benefici abilitati dalle tecnologie IoT nei diversi ambiti applicativi;
    • oltre 100 interviste e studi di caso dei progetti IoT più innovativi.

Infografica

Comunicato stampa

Il mercato italiano dell’Internet of Things...

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Sostenitori

L'edizione 2020-21 dell'Osservatorio Internet of Things è realizzata in collaborazione con il DEIB (Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria) e l'IoT lab e con il supporto di AlfaEvolution Technology - Gruppo Unipol, Ariston Thermo, Assolombarda, BTicino, COGEN, Connect Reply, Data Reply, Doxa, Edison, EI Towers - Nettrotter, Eni, EOLO, Fastweb, GEWISS, Hera Luce, Hikvision - Ezviz, Homeero, Lavazza, Poste Italiane, Signify, Solomio, Storm Reply, Vodafone Italia, Wattsdat; 1NCE, Artea.com, Brunata, CAME, Chiara Assicurazioni – Helvetia, GS1 Italy, Haier Europe, IVAR, Live Protection, Menowatt Ge – SGR, Metropolitana Milanese, Nital - Hinnovation, Samsung Electronics, Sara Assicurazioni, SIA, Silthenia, Siram Veolia, Software AG, TIM, UL, Valtellina, Vimar.

 

Se si desidera avere maggiori informazioni sulla possibilità di collaborare e supportare le ricerche dell'Osservatorio Internet of Things, contattare l'ing. Giulio Salvadori (email: giulio.salvadori@polimi.it).

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