OSSERVATORIO

Internet of Things

L’Osservatorio nasce nel 2011 per rispondere al crescente interesse di aziende pubbliche e private verso le potenzialità offerte dal nuovo paradigma dell’Internet of Things (IoT). L’Osservatorio si propone di indagare le reali opportunità dell’IoT combinando la prospettiva tecnologica con quella manageriale, in un contesto caratterizzato da poca chiarezza sullo stato dell’arte delle applicazioni, sui benefici abilitati e sull’evoluzione attesa del mercato.

Atti Convegno Internet of Things: il futuro è già presente!

Le presentazioni dei relatori intervenuti al Convengo Internet of Things del mese di aprile 2016

Internet of Things: il futuro è già presente!

Il Video, gli Atti e il Rapporto del Convegno Internet of Things con i risultati della Ricerca 2015/2016 dell'Osservatorio

Internet of Things per la Smart City: stato dell’arte e strategie per superare le barriere all’adozione

Il Report intende fornire un quadro dei principali progetti Smart City avviati in Italia e delineare le principali direzioni di sviluppo

ATTIVITA'

Le attività previste dall'Osservatorio per il 2015-2016 sono:

  • una Ricerca sul campo per analizzare le principali evoluzioni del mercato, degli aspetti legali e delle tecnologie Internet of Things, con particolare attenzione al contesto della Smart Home, della Smart City e dell’Industrial IoT;
  • tre workshop interni con i Partner e Sponsor dell’Osservatorio, finalizzati alla condivisione di risultati intermedi e a indirizzare le attività di Ricerca;
  • quattro workshop di approfondimento su filoni verticali di interesse per la Ricerca: Smart Home, Smart City, Industrial IoT e Legal & Privacy;
  • un tavolo di lavoro dedicato alla Smart Home;
  • un convegno pubblico di presentazione dei risultati dell’attività di Ricerca con tavole rotonde e interventi dei principali protagonisti del mondo dell’Internet of Things.


La Ricerca 2015 - 2016

Nell’ambito della Ricerca 2015-2016, l’Osservatorio si propone di:

  • analizzare l’evoluzione dello scenario applicativo in Italia, individuando i progetti più interessanti e strutturando un confronto con l’estero;
  • stimare la diffusione e il valore di mercato dell’Internet of Things in Italia;
  • monitorare la frontiera dell’innovazione, analizzando le startup più interessanti in Italia e all’estero;
  • approfondire le principali evoluzioni normative che possano influenzare il processo di diffusione dell’IoT, con particolare attenzione allo Smart Metering gas, nonché alle tematiche legate alla privacy e alla sicurezza dei dati;
  • aggiornare il quadro applicativo delle soluzioni IoT per il mondo consumer, con particolare enfasi su Smart Home, Wearable e eHealth, elaborando una survey ad hoc sul consumatore finale;
  • realizzare focus group con gli installatori approfondendo la struttura della catena del valore in ambito Smart Home e la possibilità di associare servizi a valore aggiunto ai prodotti smart;
  • comprendere il ruolo dell’IoT nella realizzazione delle Smart City, analizzando lo stato dell’arte delle soluzioni e il valore generato in specifici ambiti applicativi (es. valore del traffico e dell’inquinamento, risparmi da efficienza energetica, etc.);
  • analizzare il quadro applicativo delle soluzioni IoT per il B2b, approfondendo maggiormente gli ambiti più rilevanti (es. Smart Factory, Smart Asset Management, Smart Logistics) e individuando i casi di successo più rappresentativi;
  • monitorare l’evoluzione delle soluzioni tecnologiche e dei relativi standard in grado di supportare l’Internet of Things, ed effettuare uno scouting delle piattaforme software per l’IoT, approfondendo i casi più significativi;
  • porre le basi per l’avvio di progetti pilota.
     

La Ricerca 2015-2016 è articolata lungo cinque direzioni:

  • Mercato: analisi trasversale dei principali temi legati all’Internet of Things (ambiti applicativi, diffusione, valore del mercato, etc.) e monitoraggio della frontiera dell’innovazione (startup);
  • Tecnologie, piattaforme e standard: analisi delle soluzioni tecnologiche e dei relativi standard, aggiornamento dell’analisi della dinamica delle applicazioni rispetto al quadro tecnologico delineato nelle precedenti edizioni, focus sulle piattaforme IoT e sui modelli di business abilitati;
  • Internet of Things per il B2c: analisi del quadro applicativo delle nuove soluzioni B2c per la Smart Home (struttura della catena del valore, logiche di canale, modelli di pricing, casi di successo etc.); monitoraggio del livello di diffusione delle soluzioni Smart Home e Wearable in Italia; comprensione della percezione all’utilizzo di tali soluzioni da parte dell’utente finale;
  • Internet of Things per il B2citizen: approfondimento dello scenario applicativo Smart City in Italia e all’estero; analisi delle spinte normative (es. Smart Metering Gas) e delle loro implicazioni; analisi del valore delle Smart City in specifici ambiti applicativi;
  • Internet of Things per il B2b: analisi delle soluzioni e dei progetti IoT più rilevanti in ambito B2b implementati sia in Italia che all’estero; approfondimento tramite interviste dei casi di successo caratterizzati da modelli di business vincenti basati su uno o più servizi a valore aggiunto.
     

La Ricerca dell’Osservatorio Internet of Things si basa su:

  • un’analisi empirica di oltre 300 progetti di utilizzo di tecnologie Internet of Things in Italia e nel mondo;
  • un modello di stima della diffusione e del mercato, alimentato con informazioni raccolte in studi di caso, survey e interviste dirette ad attori dell’offerta (integratori di moduli, software house, installatori, system integrator, Telco);
  • focus group con gli installatori sul tema Smart Home da realizzare in collaborazione con un istituto specializzato;
  • una survey sul consumatore finale da realizzare in collaborazione con un istituto specializzato;
  • una survey da indirizzare ai Comuni italiani per ottenere informazioni su progetti in corso, ambiti applicativi e criticità riscontrate per realizzare un progetto Smart City.


SOSTENITORI

L'edizione 2015-2016 dell'Osservatorio Internet of Things è realizzata in collaborazione con il DEIB (Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria) e IoT lab e con il supporto di ABB, AlmavivA, Ariston Thermo, BT Italia, Cisco, Doxa, EI Towers, Europ Assistance, GEWISS, IBM, Indra, Microsoft, NTT DATA, Olivetti, Philips, SIA, The AvantGarde Group, UnipolSai Assicurazioni, Vodafone Italia, WINA; 3 Italia, Advantech, AVNET EMG ITALY, Banca Mediolanum, BNP Paribas Cardif, Clevergy, DOOH.IT, e*finance consilting Reply, Eurotech, Fastweb, Consoft Sistemi, GS1 Italy, HomeServe Italia, IGPDecaux, Menowatt Ge, Poste Italiane, QBE Italia, RS Components, SinTau, TIM, Vimar, Wind; Enel, Snam.

Se si desidera avere maggiori informazioni sulla possibilità di collaborare e supportare le ricerche dell'Osservatorio Internet of Things, contattare l'ing. Giulio Salvadori (email: giulio.salvadori@polimi.it).

 

 

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