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Priorità dell’Innovazione Digitale per le imprese nel 2017: Open Innovation e ruolo delle startup

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Informazioni

  • Data 07 febbraio 2017
  • Osservatorio Digital Transformation Academy
  • Lingua Italiano
  • Pagine 40
  • Funzione Sistemi Informativi
  • Tipologia Executive Opinions

Risponde a...

  • Quali attori negli ultimi anni sono stati le principali fonti di stimolo e informazioni per l'Innovazione Digitale? Quali saranno nei prossimi 3 anni?
  • Quali azioni stanno intraprendendo le imprese per incorporare stimoli di innovazione esterna (Open Innovation)?
  • Che ruolo hanno le startup per le imprese tradizionali?
  • Quali sono i principali benefici nell'avere startup come fornitori?
  • Quali sono le principali criticità nell'avere startup come fornitori?
  • Quali sono le motivazioni per cui non si collabora con startup come fornitori?

Descrizione

Il cambio del ruolo e dei confini dell’Innovazione Digitale nelle imprese ha un impatto rilevante non solo sui sistemi di governance, ma anche sulla costruzione dei progetti e sui modelli di sourcing. Il processo di innovazione deve diventare più agile, interattivo e aperto ad attori esterni, che comprendano non solo i tradizionali fornitori di tecnologie e servizi ICT ma anche startup, Centri di Ricerca, clienti guida e persino concorrenti. È il paradigma della cosiddetta Open Innovation.

La Survey annuale della School of Management del Politecnico di Milano ha raccolto 205 risposte di Chief Information Officer e Chief Innovation Officer di aziende italiane e di Pubbliche Amministrazioni, per comprendere come evolve l’adozione dell’Open Innovation nelle imprese italiane. Il riferimento, in particolare, è alla collaborazione con startup come fornitori. La nostra indagine ha chiesto di indicare le principali fonti e gli stimoli all’innovazione praticati negli ultimi 3 anni, e quelli che invece si prevedono più promettenti nei prossimi 3.

Per quanto riguarda gli ultimi 3 anni, si nota un approccio piuttosto tradizionale, in cui le fonti di innovazione principali sono i Vendor e i Sourcer di tecnologie (40%), le Line of Business (38%), i Clienti esterni (29%) e le Società di consulenza (26%). Tuttavia, confrontando questi dati con gli attori che, secondo la previsione dei rispondenti, costituiranno le fonti di stimolo e innovazione per i prossimi 3 anni, si nota che le fonti di innovazione “tradizionali” sono quasi tutte in calo.

Il 55% delle imprese intervistate ha già intrapreso iniziative di Open Innovation, in primis attraverso collaborazioni con Università e Centri di Ricerca (35%).

Il 30% dei rispondenti alla Survey ha collaborazioni attive con startup come fornitori, i cui principali benefici sono l’incentivo che ne deriva in termini di apertura culturale in azienda e la contaminazione continua.

Indice

  1. Le fonti di stimolo per l'innovazione digitale e le azioni di open innovation
  2. Il ruolo delle startup