Premio Gianluca Spina per l’Innovazione Digitale nei Beni e nelle Attività Culturali
Promosso dalla POLIMI School of Management attraverso l’Osservatorio Innovazione Digitale per la Cultura e con il patrocinio dell’Associazione Gianluca Spina.
Premio Gianluca Spina 2026: premiati i progetti che rendono la cultura più immersiva, accessibile e partecipativa
Il Piccolo Teatro di Milano conquista il Premio del Pubblico e il riconoscimento per l’Accessibilità con Piccolo Aperto. Alla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano il premio Innovazione con Duomo Highlights Tour. MUDEM – Museo della Moneta della Banca d’Italia vince nella categoria Education con MUDEMverse, il videogioco che porta l’educazione finanziaria su Roblox
E’ disponibile l’infografica gratuita con i dati chiave della ricerca, condivisibile attraverso questo link, qui il comunicato stampa della ricerca
Milano, 11 giugno 2026 – Un teatro che utilizza tecnologie digitali, percorsi multisensoriali e nuovi modelli organizzativi per abbattere le barriere all’accesso culturale. Una visita immersiva che riporta in vita la Milano medievale attraverso la realtà virtuale. Un videogioco su Roblox che insegna ai più giovani concetti come inflazione, risparmio, rischio e sicurezza informatica. Sono il Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano e MUDEM – Museo della Moneta della Banca d’Italia i vincitori dell’edizione 2026 del Premio Gianluca Spina per l’Innovazione Digitale nei Beni e nelle Attività Culturali, promosso dalla POLIMI School of Management attraverso l’Osservatorio Innovazione Digitale per la Cultura e con il patrocinio dell’Associazione Gianluca Spina.
Il premio, intitolato alla memoria di Gianluca Spina, già Presidente del MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business e Professore del Politecnico di Milano, rappresenta uno dei principali riconoscimenti italiani dedicati all’innovazione digitale applicata alla cultura. Ogni anno valorizza musei, teatri, fondazioni, archivi e istituzioni culturali che utilizzano il digitale per ampliare l’accessibilità, migliorare l’esperienza dei visitatori, coinvolgere nuovi pubblici e generare impatto sociale e culturale.
I premi sono stati consegnati il 9 giugno durante il convegno dell’Osservatorio Innovazione Digitale per la Cultura del Politecnico di Milano, che quest’anno celebra il decimo anniversario dell’Osservatorio e riflette sui megatrend che trasformeranno il settore culturale nel prossimo decennio.
Tra i progetti premiati spicca Piccolo Aperto, che si aggiudica due riconoscimenti – Premio del Pubblico e premio per l’Accessibilità – confermando come l’inclusione culturale stia diventando uno dei principali terreni di innovazione del settore.
Vincitore categoria “Accessibilità” e Premio del Pubblico
Piccolo Aperto – Fondazione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
Secondo i dati ISTAT, in Italia soltanto il 9,3% delle persone con disabilità partecipa ad attività culturali, contro il 30,8% della popolazione generale. Da questa consapevolezza nasce Piccolo Aperto, un progetto che punta a trasformare l’accessibilità da servizio aggiuntivo a competenza permanente dell’organizzazione teatrale.
Il progetto integra audiodescrizioni, percorsi tattili, mappe accessibili, traduzioni in Lingua dei Segni Italiana, sistemi di ascolto assistito, sottotitolazione, linguaggio semplificato, servizi digitali e strumenti di orientamento per pubblici con esigenze differenti. Parallelamente il Piccolo ha creato un team interno dedicato all’accessibilità, coinvolgendo tutte le funzioni del teatro in un percorso di cambiamento organizzativo e culturale.
Nelle stagioni 2024/25 e 2025/26 il progetto ha registrato oltre mille presenze alle attività accessibili, coinvolgendo persone cieche, sorde, neurodivergenti, studenti e accompagnatori. L’obiettivo è trasformare il Piccolo Teatro in un laboratorio permanente di accessibilità culturale e sviluppare un modello replicabile anche da altre istituzioni culturali.
Vincitore categoria “Innovazione”
Duomo Highlights Tour – Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano
Come appariva il Duomo durante la sua costruzione? Quale ruolo aveva il Laghetto di Santo Stefano nel trasporto dei marmi? Com’era la Milano che circondava la Cattedrale secoli fa?
Duomo Highlights Tour risponde a queste domande attraverso un’esperienza che integra visita guidata e realtà virtuale, permettendo ai visitatori di attraversare oltre sei secoli di storia e osservare luoghi, paesaggi urbani e momenti fondamentali della costruzione della Cattedrale oggi non più visibili. Per realizzare il progetto sono stati coinvolti storici, storyteller, artisti digitali, modellatori 3D e sviluppatori che hanno ricostruito un’area urbana di 17 chilometri quadrati, otto edifici storici e oltre cento personaggi digitali.
L’esperienza è disponibile in sei lingue e nasce con l’obiettivo di trasformare il visitatore da spettatore passivo a protagonista attivo di un viaggio nel tempo, coniugando rigore storico e innovazione tecnologica. Oltre all’impatto culturale, il progetto presenta anche una forte dimensione sociale: una versione dedicata dell’esperienza sarà messa a disposizione dei giovani pazienti del Policlinico di Milano e della Fondazione De Marchi per contribuire all’umanizzazione delle cure attraverso la realtà virtuale.
Vincitore categoria “Education”
MUDEMverse – Museo della Moneta della Banca d’Italia
Come si spiegano a ragazze e ragazzi concetti come inflazione, contratti, banche, moneta, rischio e sicurezza digitale? MUDEM, il Museo della Moneta della Banca d’Italia, ha scelto di farlo utilizzando uno dei linguaggi più familiari alle nuove generazioni: il videogioco.
MUDEMverse è la prima esperienza di educazione finanziaria sviluppata da una banca centrale nazionale sulla piattaforma Roblox. Attraverso un viaggio che attraversa Mesopotamia, Antica Roma, Rinascimento, Rivoluzione industriale, Novecento ed età digitale, i giocatori affrontano missioni e sfide che introducono concetti economici complessi in modo intuitivo e coinvolgente. Ogni epoca storica diventa l’occasione per raccontare la nascita dei prestiti, il rapporto tra fiducia e moneta, il ruolo delle banche, il rapporto tra rischio e rendimento, l’inflazione e le minacce informatiche contemporanee.
Accanto all’esperienza digitale sono stati sviluppati kit didattici per studenti e insegnanti, eventi dedicati alle scuole e materiali educativi gratuiti. Dal lancio il progetto ha registrato oltre 256 mila visite, una valutazione positiva del 95% da parte degli utenti ed è stato selezionato da Roblox Education tra i progetti educativi di riferimento presenti sulla piattaforma.
I progetti finalisti
Accanto ai vincitori, il Premio ha selezionato anche altri progetti finalisti che rappresentano esempi significativi di innovazione digitale applicata alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano.

Categoria Innovazione
- “Artificial DNA for ART” Le Collezioni Crédit Agricole Italia
- “L’IA nella strategia di digitalizzazione” Veneranda Biblioteca Ambrosiana
- “Duomo Highlights Tour” Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano
Categoria Accessibilità
- “Piccolo Aperto” Fondazione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
- “OPEN SKY” TO – Planetario di Torino Museo dell’Astronomia e dello Spazio «Attilio Ferrari»
- “Un museo per tutti” Parchi archeologici di Crotone e Sibari
Categoria Education
- “A più voci” Associazione Amici del FAI Restauro Monumenti e Paesaggio
- “Inside Art” Fondazione Centro Conservazione e Restauro «La Venaria Reale»
- “MUDEMverse” MUDEM – Museo della Moneta della Banca d’Italia
L’edizione 2026 dell’Osservatorio Innovazione Digitale per la Cultura della POLIMI School of Management è realizzata con il supporto di ARTWORK, Dotdotdot, Fondazione Cariplo, Fondazione Compagnia di San Paolo, HERITAGE; Domnia, Dot Beyond, ETT, Gruppo SCAI, Limiteazero; con il patrocinio di AICHeM – Associazione Italiana Corporate Heritage Manager, Asseprim, Associazione Gianluca Spina, Impresa Cultura Italia – Confcommercio, Museimpresa.
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