Report

Icon

Lo switch-off di servizi pubblici: benefici, percorsi e esperienze

110,00 €
+iva

Per accedere a tutte le pubblicazioni abbonati

Informazioni

  • Data 05 marzo 2019
  • Osservatorio Agenda Digitale
  • Lingua Italiano
  • Pagine 42
  • Funzione Amministrazione/Finanza/Controllo
  • Tipologia Business Scenario

Risponde a...

  • Qual è il grado di diffusione di iniziative di switch-off dei servizi pubblici tra gli Enti Locali italiani?
  • Quali sono i benefici delle iniziative di switch-off riscontrati dagli Enti? Quali invece gli ostacoli da superare?
  • Come un Comune deve approcciare un progetto di switch-off di servizi pubblici?
    • Quali elementi di contesto è necessario considerare?
    • Su quali leve è possibile agire?

Descrizione

Con il termine di “switch-off” si indica il fenomeno che si verifica quando una Pubblica Amministrazione (PA) smette di erogare un servizio in modalità tradizionale in favore di un’erogazione che avviene esclusivamente attraverso canali digitali. Fare lo switch-off di un servizio pubblico implica una decisione irreversibile da parte degli Enti e la conseguente strutturazione di un adeguato progetto di cambiamento. Tale cambiamento può avvenire in maniera più o meno rapida ed efficiente, ma soprattutto può produrre o meno un esito di successo, a seconda di come è pianificato e gestito dall’Ente.

L’Osservatorio ha studiato questo tema con l’obiettivo di: (i) portare all’attenzione della PA (tutta, ma in particolare delle Amministrazioni locali) l’attuale stato di maturità del Paese rispetto alla chiusura dei canali analogici; (ii) fornire una guida agli amministratori intenzionati ad avviare iniziative di switch-off; (iii) raccontare alcuni casi di successo che possano fare da pivot per la diffusione del fenomeno sul territorio.

Indice

  1. Introduzione
  2. Il grado di diffusione delle iniziative di switch-off
  3. Il framework e il vademecum delle iniziative di switch-off
  4. Gli studi di caso
    1. Comune di Firenze
    2. Comune di Milano
    3. Comune di Riaplta Cremasca
    4. Comune di Campi Bisenzio
  5. Conclusioni