Me.Toscana: il punto unico di accesso ai servizi digitali della Regione
Azienda
Regione Toscana è una delle realtà territoriali più attive sul fronte dell’innovazione digitale e della semplificazione amministrativa. Attraverso una strategia orientata alla digitalizzazione dei processi e alla centralità del cittadino, la Regione promuove da anni iniziative volte a rendere i servizi pubblici più accessibili, integrati e trasparenti. In questo contesto nasce Me.Toscana, il portale digitale pensato per favorire l’interazione diretta tra cittadini e Regione, offrendo un accesso semplice, personalizzato e sicuro all’ecosistema dei servizi pubblici online.
Esigenza
L’obiettivo principale del progetto è avvicinare cittadini e istituzioni, semplificando l’accesso alle informazioni e ai servizi regionali.
La Regione Toscana intendeva rispondere alla crescente necessità di un punto unico di accesso che consentisse ai cittadini di orientarsi con facilità tra i vari ambiti di competenza regionale, dalla sanità ai concorsi pubblici, dai pagamenti alle politiche per il lavoro, superando la frammentazione dei canali digitali.
La priorità era dunque costruire uno spazio digitale unico e integrato, capace di comunicare in modo chiaro con l’utenza e di rendere tangibile la presenza della Regione nel vissuto digitale dei cittadini.
Soluzione implementata
Lanciato a fine 2025 all’indirizzo www.me.toscana.it, il portale Me.Toscana rappresenta un tassello centrale della strategia regionale di digitalizzazione.
La piattaforma offre un catalogo di servizi in continua espansione, con funzioni pensate per favorire personalizzazione, accesso unificato e assistenza intelligente.
Principali funzionalità operative:
- Comunicazione su misura: gli utenti, impostando interessi e preferenze nel proprio profilo, ricevono informazioni e notizie personalizzate su temi quali giovani, lavoro, bandi e cultura.
- Servizi preferiti: una sezione dedicata consente di gestire con semplicità e rapidità i servizi online della Regione, identificando quelli più rilevanti per ciascun cittadino.
- Accesso unificato tramite SPID e CIE, per garantire riconoscimento certo e sicurezza digitale.
- Geolocalizzazione dei “Punti Digitale Facile” (PDF): il sistema suggerisce automaticamente i punti fisici di assistenza più vicini all’utente, assicurando inclusività e supporto territoriale.
Sul piano tecnologico, la piattaforma si basa su soluzioni open source e disponibili al riuso: il framework Open 2.0 pubblicato sul catalogo AGID del software a riuso della Pubblica Amministrazione (PA), per la gestione della comunicazione digitale multicanale e l’assistente virtuale “Chiedilo a Me”, un sistema sperimentale basato su Intelligenza Artificiale Generativa (Gen AI), capace di offrire orientamento e supporto ai servizi in linguaggio naturale. L’assistente oggi risponde in tempo reale a domande su bandi, concorsi, eventi e servizi regionali, utilizzando esclusivamente fonti ufficiali della Regione Toscana.
La soluzione garantisce trasparenza e attendibilità, mostrando sempre le fonti dei contenuti e rispettando i principi di sicurezza, privacy e conformità al GDPR.
La timeline di progetto di Me.Toscana prevede un percorso di sempre maggiore modularità e scalabilità del sistema open source con la progressiva integrazione via API di notifiche esposte da alcuni servizi online: a partire dal sistema dei pagamenti Iris (per bollo auto e ticket sanitari) e delle istanze ambientali del sistema GeA. Anche il servizio conversazionale “Chiedilo a Me”, grazie ad un sistema LLM-RAG, facilmente espandibile ad altri ambiti tematici, sarà oggetto di un piano di arricchimento di competenze e funzionalità, anche in senso dispositivo.
Il progetto, finanziato tramite fondi europei FESR, si configura come un caso avanzato di digitalizzazione regionale in Italia, contribuendo alla costruzione di una PA più accessibile e orientata al cittadino.
Benefici
Il portale Me.Toscana produce benefici rilevanti sia per l’amministrazione regionale sia per la cittadinanza, migliorando sia i processi interni che la qualità dei servizi offerti.
Per la Regione Toscana, la piattaforma rappresenta un passo deciso verso una gestione più efficiente e integrata. L’utilizzo di strumenti digitali avanzati consente di elevare la qualità delle prestazioni e di favorire lo sviluppo delle competenze digitali del personale. L’automazione di molte attività manuali riduce errori e duplicazioni, velocizzando i tempi di risposta e rendendo più fluide le comunicazioni interne, in particolare nella gestione di newsletter e campagne informative. Allo stesso tempo, la centralizzazione dei flussi informativi rafforza la capacità di monitoraggio dell’ente e aumenta la trasparenza nei processi decisionali, permettendo una governance più chiara e condivisa.
Dal punto di vista dei cittadini, Me.Toscana si presenta come un vero e proprio punto unico di riferimento per i servizi pubblici regionali. Il portale offre un accesso personalizzato e semplificato, adattandosi alle esigenze di ciascun utente e rendendo più immediato il rapporto con la pubblica amministrazione. Grazie all’assistente virtuale “Chiedilo a Me”, è possibile interagire con la Regione in linguaggio naturale, ricevendo risposte puntuali e basate esclusivamente su fonti ufficiali e verificate. L’integrazione tra il canale digitale e la rete fisica dei Punti Digitale Facile garantisce inoltre inclusività e supporto sul territorio, assicurando che nessuno venga escluso dalle opportunità offerte dai servizi online.
Da un punto di vista tecnologico, Regione Toscana ha definito fin dalle fasi iniziali del progetto, in coerenza con gli articoli 68 e 69 del Codice dell’Amministrazione Digitale, requisiti stringenti in materia di riuso di soluzioni tecnologiche e adozione di framework open source. Me.Toscana si propone come caso d’uso nazionale nell’ambito delle soluzioni open source e dei modelli operativi per la comunicazione multicanale dei servizi al cittadino. Riguardo la componente conversazionale “Chiedilo a ME”, altra esperienza importante da offrire alle PA è il percorso che la Direzione ha impostato per le attività di addestramento, collaudo e “guardrail” del comportamento dell’agente AI.
L’insieme di questi benefici dà forma a un ecosistema digitale più vicino alle persone, capace di rendere concreto il principio di una PA semplice, accessibile e trasparente, rafforzando la fiducia dei cittadini nell’istituzione regionale.
Criticità
Durante le fasi di implementazione la Regione ha affrontato diverse sfide di natura tecnologica, organizzativa e culturale.
Sul piano tecnico, l’integrazione tra sistemi informativi preesistenti è stata complessa e ha richiesto la selezione di un framework di orchestrazione agnostico rispetto ai modelli linguistici utilizzati.
Aspetto importante da gestire è il modello organizzativo di gestione dei contenuti e di training della AI, così come la compliance normativa, in particolare con riferimento al GDPR, al CAD e al recepimento dell’AI Act europeo. Tutte le criticità sono state gestite attraverso formazione interna, revisione dei processi e una chiara governance del progetto.
Sviluppi futuri
Tra le evoluzioni già pianificate figurano:
- Integrazione con la piattaforma regionale dei pagamenti IRIS per bollo auto, caccia e pesca, prestazioni sanitarie e altre voci di debitoria personale;
- l’estensione delle funzionalità dell’assistente virtuale, con modalità multilingua e interfaccia vocale;
- l’arricchimento del catalogo dei servizi online nel corso del 2026, con connessioni sempre più strette tra i portali dei Comuni e Me.Toscana.
Siamo a tua disposizione per informazioni e assistenza

Martina Vertemati
Acquisti e abbonamenti Da Lunedì al Venerdì, dalle 09 alle 18
Alessia Barone
Assistenza Da Lunedì al Venerdì, dalle 09 alle 18Scopri altri contenuti di Agenda Digitale











