Le PMI (Piccole e Medie Imprese) includono tutte quelle realtà imprenditoriali dai 10 ai 249 addetti che generano un fatturato annuo non superiore ai 50 milioni di euro o un totale di bilancio annuo minore o uguale a 43 milioni di euro
Le PMI Innovative si distinguono per la loro capacità di integrare processi e competenze fortemente innovativi, consentendo loro di beneficiare di agevolazioni fiscali e burocratiche introdotte con la legge “Investment Compact”
Le PMI innovative, diversamente dalle Startup Innovative, sono imprese già consolidate che integrano processi, competenze o prodotti innovativi, con requisiti di innovatività più flessibili e senza vincoli su età, dimensione o origine societaria
Questo articolo è stato realizzato dall’Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI della School of Management del Politecnico di Milano e presenta le caratteristiche delle PMI Innovative, le differenze rispetto alle Startup Innovative e le principali agevolazioni a cui hanno diritto.
Cosa sono le PMI Innovative
Le PMI Innovative sono piccole e medie imprese che si segnalano come innovative in termini di competenze interne, processi, o prodotti, a prescindere dal livello di maturazione raggiunto e dal settore in cui operano.
avere residenza in Italia (o in un altro Paese dello Spazio Economico Europeo, ma con sede produttiva o filiale in Italia);
aver effettuato la certificazione del bilancio o, quando previsto, del bilancio consolidato;
non essere quotate in un mercato regolamentato;non essere iscritte contestualmente alla sezione speciale delle startup innovative;
soddisfare almeno due dei seguenti requisiti soggettivi:
volume di spesa in ricerca, sviluppo e innovazione uguale o superiore al 3% della maggiore entità tra fatturato e costo della produzione;
forza lavoro complessiva costituita per almeno 1/5 da dottorandi, dottori di ricerca o ricercatori, oppure per almeno 1/3 da soci o collaboratori a qualsiasi titolo in possesso di laurea magistrale;
essere titolare, depositaria o licenziataria di almeno un brevetto registrato (privativa industriale) oppure di un software registrato.
Quante sono le PMI Innovative
Secondo i dati del del Registro delle Imprese, al 28/02/2026, sono complessivamente 3.195 le PMI Innovative che soddisfano uno o più requisiti soggettivi.
Tra queste:
2.564 soddisfano il requisito delle spese in Ricerca e Sviluppo;
1.882 rispettano il criterio relativo al personale qualificato;
2.208 rispondono al requisito legato a brevetti o software registrati.
Quando sono state introdotte le PMI Innovative
Le PMI Innovative hanno ottenuto un riconoscimento normativo all’interno dell’ordinamento italiano dal 2015. Con il cosiddetto “Investment Compact” (Legge 24 marzo 2015, n.33) del Governo Renzi sono stati estesi anche a questa categoria di imprese i benefici riconosciuti già dal 2012 alle Startup Innovative. Entrambe le categorie sono ora censite dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) in un’apposita sezione del Registro delle Imprese.
Quali sono le differenze tra PMI Innovative e Startup Innovative
Benché censite nella stessa sezione del Registro delle Imprese e accomunate dal carattere di “innovatività”, PMI innovative e Startup Innovative differiscono in alcuni aspetti. In sostanza, le Startup Innovative prevedono requisiti di innovatività più stringenti e maggiori delimitazioni di natura dimensionale, temporale e commerciale.
Secondo l’articolo 25 del decreto legge 179/2012, proprio come alle PMI Innovative, alle Startup Innovative è richiesto di essere residenti in Italia (o in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo, purché abbiano una sede produttiva o una filiale in Italia) e di non essere quotate in un mercato regolamentato.
Diversamente dalle PMI Innovative, le Startup Innovative devono rispettare almeno uno dei seguenti tre requisiti soggettivi:
sostenere almeno il 15% della spesa in Ricerca & Sviluppo tra costo e valore totale della produzione (calcolato sul valore maggiore fra i due);
impiegare una forza lavoro molto qualificata (costituita da almeno 1/3 di dottorandi, dottori di ricerca o ricercatori, o almeno 2/3 in possesso di laurea magistrale);
essere depositarie o licenziatarie di un brevetto o software registrato.
Inoltre, alle Startup Innovative si applicano le seguenti restrizioni:
devono essere costituite da meno di 5 anni;
il fatturato non deve essere superiore a 5 milioni di euro;non possono distribuire utili;
devono operare in settoridi prodotti o servizi ad alto valore tecnologico;
Tutte queste restrizioni non si applicano alle PMI innovative. Di contro, alle PMI Innovative è richiesta la certificazione dell’ultimo bilancio.
Infine, una PMI innovativa non può essere contestualmente iscritta alla sezione speciale delle Startup Innovative.
Nella tabella seguente sintetizziamo i principali punti di distinzione tra le due categorie di impresa:
Aspetto
PMI Innovative (art. 4 DL 3/2015)
Startup Innovative (art. 25 DL 179/2012)
Sede e quotazione
Sede in Italia; non quotate in mercati regolamentati
Sede in Italia; non quotate in mercati regolamentati
Età dell’impresa
Nessuna limitazione temporale
Devono essere costituite da meno di 5 anni
Fatturato annuo
Nessun limite specifico
Non superiore a 5 milioni di euro
Distribuzione utili
Possibile
Non ammessa
Origine della società
Possono derivare da fusione, scissione o cessione
Non possono derivare da fusione, scissione o cessione di altra azienda
Tipo di attività
Non è esplicitamente richiesto un legame diretto con prodotti o servizi tecnologici
Devono operare nel settore di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico
Requisiti di innovatività
Almeno 2 su 3 tra: • spesa in R&S ≥ 3% • forza lavoro qualificata (≥1/5 dottorandi o ≥1/3 laureati magistrali) • titolarità/licenza di brevetto o software registrato
Almeno 1 su 3 tra: • spesa in R&S ≥ 15% • forza lavoro più qualificata (≥1/3 dottori/dottorandi o ≥2/3 laureati magistrali) • titolarità/licenza di brevetto o software registrato
Certificazione bilancio
È richiesta la certificazione dell’ultimo bilancio
Non richiesta
Iscrizione nel Registro delle Imprese
Una PMI Innovativa non può essere contestualmente iscritta alla sezione speciale delle Startup Innovative
Le Startup Innovative sono microimprese o PMI, come da raccomandazione 2003/361/CE della Commissione del 6 maggio 2003, costituita da non più di cinque anni
Quali sono le agevolazioni per le PMI innovative
Molto simili a quelle delle cugine Startup, sono le agevolazioni di natura burocratica e fiscale previste per le PMI Innovative. Di seguito, elenchiamo le principali:
Di seguito una tabella esaustiva delle agevolazioni previste per PMI Inovative e Startup Innovative.
possono usufruire di deroghe alla disciplina societaria ordinaria e alla disciplina sulle società di comodo e in perdita sistematica;
beneficiano di una moratoria per la copertura di eventuali perdite;
possono remunerare i lavoratori con stock option e i consulenti esterni con opzioni di work for equity;
beneficiano di servizi di internazionalizzazione erogati dall’Agenzia ICE;
sono esonerate dal pagamento dell’imposta di bollo per gli atti depositati presso la Camera di Commercio;
possono utilizzare lo strumento dell’equity crowdfunding;
sono previsti degli incentivi fiscali per l’investimento nel loro capitale di rischio;
possono accedere al Fondo di Garanzia per le PMI del MIMIT con una procedura semplificata.
Accesso gratuito e semplificato al Fondo di Garanzia per le PMI (previa valutazione del merito creditizio)Incentivo fiscale in “de minimis” per investimenti nel capitale di PMI innovative da parte di persone fisicheFondo Nazionale Innovazione (Venture Capital)
Accesso gratuito e semplificato al Fondo di Garanzia per le PMI (senza valutazione del merito creditizio)Incentivo fiscale in “de minimis” al 65% per l’investimento nel capitale di startup innovative da parte di persone fisicheIncentivo fiscale al 30% per l’investimento nel capitale di startup innovative da parte di persone fisicheFondo Nazionale Innovazione (Venture Capital)
Equity crowdfunding
Raccolta di capitali tramite campagne di equity crowdfunding
Raccolta di capitali tramite campagne di equity crowdfunding
Servizi di internazionalizzazione alle imprese (Agenzia ICE): assistenza in materia normativa, societaria, fiscale, immobiliare, contrattualistica e creditiziapartecipazione gratuita a fiere e manifestazioni internazionaliiniziative per favorire l’incontro delle startup innovative con investitori potenzialiGlobal Startup Program (percorso di accelerazione all’estero)INNOVIT
Altre misure di sostegno
Esonero da diritti camerali e imposte di bolloDeroghe alla disciplina societaria ordinariaProroga del termine per la copertura delle perditeDeroga alla disciplina sulle società di comodo e in perdita sistematicaRemunerazione attraverso strumenti di partecipazione al capitale
Esonero da imposte di bollo per gli atti depositati presso la Camera di CommercioDeroghe alla disciplina societaria ordinariaDisciplina del lavoro flessibileProroga del termine per la copertura delle perditeDeroga alla disciplina sulle società di comodo e in perdita sistematicaRemunerazione attraverso strumenti di partecipazione al capitaleEsonero dall’obbligo di apposizione del visto di conformità per compensazione dei crediti IVAFail Fast (procedure semplificate in caso di insuccesso della propria attività)
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