Misurare la maturità digitale in breve

  • Utilizzare software evoluti, piattaforme Cloud o soluzioni di Intelligenza Artificiale non basta a rendere un’azienda digitalmente matura: ciò che conta è quanto il digitale sia integrato nella strategia, nei processi e nella cultura organizzativa e supportato da competenze adeguate.
  • L’adozione del digitale è ormai tanto diffusa quanto frammentaria. Un modello di maturità digitale rende possibile ottenere una fotografia oggettiva e complessiva del proprio livello di maturità.
  • L’assessment è il momento in cui il modello viene applicato concretamente a un’organizzazione. Il suo valore emerge soprattutto dopo la raccolta dei dati, quando i risultati si traducono in priorità e in una roadmap di trasformazione.

In questo articolo vengono illustrati che cosa sono i modelli di maturità digitale e in che cosa consiste un assessment, quali caratteristiche lo rendono efficace e perché misurare la propria maturità digitale rappresenti per un’impresa uno strumento di orientamento strategico e decisionale.

L’articolo è stato realizzato dagli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano, che affrontano da tempo il tema attraverso attività di ricerca e lo sviluppo di modelli di maturità verticali per specifiche aree tecnologiche, funzionali o settoriali.

Che cos’è un modello di maturità digitale

In letteratura non esiste una definizione univoca di maturità digitale. Tuttavia, una formulazione ampiamente utilizzata è quella di Chanias e Hess (2016), secondo cui la maturità digitale descrive lo stato raggiunto da un’impresa nel proprio percorso di Trasformazione Digitale, ovvero ciò che l’organizzazione ha già realizzato attraverso le proprie iniziative di trasformazione.

Il concetto comprende sia i cambiamenti introdotti nei processi, nei prodotti e nei modelli di business, sia le competenze e le capacità organizzative sviluppate per governare tale percorso. La maturità digitale non riguarda quindi soltanto la tecnologia, ma coinvolge in modo trasversale strategia, organizzazione, persone e cultura.

Un’impresa con un livello ridotto di maturità può utilizzare alcuni strumenti digitali in modo occasionale e poco coordinato. A un livello più avanzato, invece, tecnologie, dati, persone e processi sono guidati da una strategia condivisa e vengono utilizzati in modo sistematico per raggiungere gli obiettivi aziendali.

È proprio per rendere misurabile in modo concreto e sistematico questo concetto che assumono rilevanza i modelli di maturità digitale. Lo fanno tipicamente scomponendo la maturità in più dimensioni di analisi, ad esempio strategia, clienti, organizzazione, cultura e tecnologia, e associandole a una scala di livelli di evoluzione, da uno stadio iniziale e poco strutturato fino a uno stadio avanzato e pienamente integrato. In letteratura si distinguono:

  • modelli descrittivi, che fotografano lo stato attuale di un’organizzazione;
  • modelli prescrittivi, che indicano anche il livello desiderato e i passi necessari per raggiungerlo.

Che cos’è un assessment di maturità digitale

L’assessment è il momento in cui si analizza un’azienda e il modello di maturità viene applicato concretamente.

Se il modello di maturità definisce che cosa osservare e quali livelli utilizzare, l’assessment stabilisce come raccogliere le informazioni necessarie per capire dove si trova l’organizzazione. Può prevedere una combinazione di dati e informazioni da fonti primarie e secondarie, attraverso questionari, interviste, workshop, analisi documentali, raccolta di dati o una combinazione di diversi strumenti.

Nello specifico, un’attività di assessment definisce le modalità, gli strumenti e i criteri con cui viene condotta la valutazione. Inoltre, precisa come aggregare e interpretare i risultati, quali benchmark utilizzare e quale output restituire all’azienda.

Il risultato è una mappatura che evidenzia, da un lato, la posizione di partenza dell’impresa e, dall’altro, gli ambiti su cui intervenire e la direzione verso cui muoversi.

Quali sono le caratteristiche di un assessment di maturità digitale efficace

Date le premesse viste finora, risulta evidente come sia fondamentale strutturare l’attività di assessment in modo solido e oggettivo. Un assessment efficace dovrebbe essere:

  • multidimensionale, non focalizzato solo sulla tecnologia ma esteso a strategia, processi, organizzazione, competenze e cultura;
  • contestualizzato, rispetto a settore, dimensione e obiettivi aziendali, perché ciò che è “maturo” per un’impresa può non esserlo per un’altra;
  • basato su evidenze verificabili, e non unicamente su autovalutazioni, così da ridurre il rischio di percezioni distorte;
  • comparabile, attraverso benchmark che permettano di confrontare la propria situazione con quella di organizzazioni simili;
  • azionabile, capace cioè di generare indicazioni operative e priorità, non soltanto un punteggio;
  • replicabile nel tempo, per monitorare l’evoluzione dell’organizzazione e verificare gli effetti delle azioni intraprese.

La ripetizione periodica dell’assessment consente di passare da una fotografia statica a uno strumento di monitoraggio. Un esempio è il Digital Maturity Assessment Tool (DMAT), sviluppato dalla Commissione europea per misurare la maturità digitale delle organizzazioni in momenti successivi e valutarne l’evoluzione nel tempo.

Perché per un’azienda è utile misurare la propria maturità digitale

Misurare la propria maturità digitale porta all’impresa una serie di benefici concreti. Nello specifico:

  • supporta l’azienda nel definire il proprio punto di partenza e nel costruire una visione condivisa;
  • consente di individuare punti di forza e aree di debolezza;
  • permette di confrontarsi con benchmark di settore;
  • agevola la definizione delle priorità di investimento in modo più consapevole;
  • aiuta a evitare l’introduzione di nuove tecnologie in processi ancora poco chiari o inefficienti, con il rischio di amplificarne i limiti anziché risolverli.

La mappatura diventa così uno strumento di orientamento strategico e decisionale: permette di tradurre i risultati in una roadmap concreta e di definire un percorso di trasformazione coerente con gli obiettivi aziendali. Se ripetuto nel tempo, l’assessment consente anche di monitorare i progressi raggiunti.

Il valore dell’assessment emerge quindi soprattutto dopo la raccolta dei dati. La misurazione rappresenta il punto di partenza di un processo che dovrebbe proseguire con l’interpretazione dei risultati, la selezione delle priorità, la definizione di una roadmap e il monitoraggio degli impatti degli interventi messi in campo.

Qual è il ruolo degli Osservatori Digital Innovation nell’ambito della misurazione della maturità digitale

Gli Osservatori Digital Innovation affrontano da tempo il tema della maturità digitale attraverso attività di ricerca e lo sviluppo di modelli capaci di collegare tecnologie, processi e organizzazione. L’obiettivo è quello di offrire alle organizzazioni modelli interpretativi e riferimenti utili per comprendere il proprio livello di sviluppo e orientare le scelte di trasformazione. Lo fanno sviluppando modelli di maturità verticali per specifiche aree tecnologiche, funzionali o settoriali.

Misurare la maturità digitale non significa dunque cercare un giudizio definitivo sull’azienda, ma dotarsi di una base informativa più solida per scegliere dove intervenire. Un modello di maturità digitale ben costruito e un assessment efficace permettono di trasformare una fotografia iniziale in priorità condivise, decisioni più consapevoli e di guidare un percorso di trasformazione coerente con gli obiettivi dell’organizzazione.

Fonti

Chanias, S. & Hess, T. (2016). How Digital Are We? Maturity Models for the Assessment of a Company’s Status in the Digital Transformation, Management Report,Institut für Wirtschaftsinformatik und Neue Medien, Ludwig-Maximilians-Universität München.

Teichert, R. (2019). Digital transformation maturity: A systematic review of literature. Acta Universitatis Agriculturae et Silviculturae Mendelianae Brunensis, 67(6), 1673-1687.

OECD (2020), Digital business diagnostic tools for SMEs and entrepreneurship: A review of international policy experiences, OECD SME and Entrepreneurship Papers, 21, OECD Publishing, Paris.

Digital Maturity Assessment (DMA) Framework & Questionnaires for SMEs/PSOs A guidance document for EDIHs. (2023). European Commission – Joint Research Centre.

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