Osservatorio

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Agenda digitale

Gruppo di Lavoro

Descrizione

L’Osservatorio Agenda Digitale, giunto alla quarta edizione, mira ad offrire ai Decision Maker modelli interpretativi, strumenti fondati su solide evidenze empiriche e spazi di confronto per attuare le opportunità offerte dall’Innovazione Digitale in relazione ad alcuni grandi temi che condizionano la competitività del Paese (efficienza della PA, lotta all’evasione fiscale, sostegno allo sviluppo, ecc.). L’Osservatorio intende essere un «luogo» qualificato, indipendente, duraturo e stabile nel tempo in cui sviluppare il dialogo tra mondo dell'innovazione Digitale e quello della Politica, del Governo e della PA. 

Attività

Le attività previste dall’Osservatorio per il 2016 sono:

  • una Ricerca sul campo che coinvolgerà i referenti chiave del mondo della PA e delle imprese;
  • quattro Workshop di approfondimento (uno per ogni filone di ricerca), che prevedono la partecipazione esclusiva dei Partner dell’Osservatorio, di interlocutori pertinenti della PA e del mondo privato – in funzione della tematica affrontata – e di Antonio Samaritani (Direttore Generale AgID), ospite fisso a tutti gli incontri;
  • un Convegno pubblico di presentazione dei risultati della Ricerca con tavole rotonde e interventi dei principali protagonisti del mondo della PA e delle imprese, approfondimenti di esperienze concrete di innovazione e la consegna dei "Premi Agenda Digitale"
  • una comunicazione intensa dei risultati conseguiti attraverso i Media.


I Premi Agenda Digitale

Allo scopo di valorizzare e diffondere le buone pratiche di innovazione, l’Osservatorio Agenda Digitale promuove per il secondo anno i “Premi Agenda Digitale”, un'iniziativa nata per sostenere la cultura dell'innovazione digitale nel nostro Paese e generare un meccanismo virtuoso di condivisione delle esperienze eccellenti.


Le aziende e le Pubbliche Amministrazioni che hanno migliorato il proprio business attraverso l'utilizzo delle tecnologie digitali riceveranno un premio che sarà assegnato il giorno del Convegno di presentazione dei risultati della Ricerca.

Ricerca

Nell’ambito della Ricerca 2016 l’Osservatorio si propone di studiare e approfondire le seguenti tematiche, pensate per supportare le progettualità messe in atto dall’Agenzia per l’Italia Digitale e dare un contributo fattivo al processo di digitalizzazione del Paese:

  • Nuovi mercati abilitati dalle infrastrutture immateriali: questo filone di Ricerca si focalizza su alcune progettualità chiave per il Paese come Sistema Pubblico per la gestione dell'Identità Digitale (SPID), l’Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR), e Pagamenti Elettronici (PagoPA). Nello specifico sarà studiato lo stato di diffusione delle tre soluzioni menzionate e definite roadmap per migliorarne la diffusione, saranno stimati i mercati abilitati dalle tre soluzioni e definite roadmap per la realizzazione delle infrastrutture immateriali prioritarie per il Paese.
  • Attuazione dell’Agenda Digitale: in continuità con la Ricerca condotta lo scorso anno saranno definite roadmap attuative volte a migliorare la posizione del nostro Paese sull’indice DESI che misura lo stato di sviluppo digitale dei Paesi europei. Sarà definito inoltre un journey per orientare l’attuazione delle Agende Digitali regionali e attivare processi di benchmarking. Infine con l’obiettivo di incentivare una corretta attuazione normativa saranno proposti suggerimenti per rileggere la normativa e trasformarla da freno a volano per l’attuazione dell’Agenda Digitale.
  • Acquisti come driver di attuazione dell’Agenda Digitale: in continuità con il filone sul procurement pubblico di innovazione condotto lo scorso anno di Ricerca, l’Osservatorio quest’anno si propone di quantificare la spesa ICT della PA italiana, orientare la riqualificazione degli acquisti pubblici di ICT definendo strategie per recepire efficacemente i tagli della spesa e favorire la collaborazione tra pubblico e privato definendo modelli di make or buy di innovazione digitale nella PA.
  • Dalle infrastrutture fisiche agli ecosistemi interoperabili: il filone studia le opportunità associate alla diffusione di Open Data e marketplace API e le criticità da affrontare nel favorire l’interoperabilità e la continuità operativa tra ecosistemi. In questa ottica saranno definite una roadmap attuativa per la diffusione della banda larga in Italia, delle strategie di razionalizzazione dei Data Center e di continuità operativa e delle strategie per lo sviluppo e la valorizzazione di Open Data e marketplace API.

Infografica

Infographics 1
Infografica 26.11.2015

Agenda Digitale: niente più alibi

Osservatorio Agenda Digitale

Comunicato stampa

26.11.2015

Agenda Digitale: niente più alibi

Agenda Digitale, buoni passi avanti. Ora via all'attuazzione. Nell'ultimo anno sono state gettate basi importanti per l’Agenda Digitale italiana.(…)

Opportunità Sponsorship

Oltre 300 Aziende ogni anno scelgono di partecipare alle attività degli Osservatori Digital Innovation, entrando in contatto diretto con i decision maker del mondo aziendale, istituzionale ed accademico

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Sostenitori

L’edizione 2016 dell’Osservatorio Agenda Digitale è realizzata in collaborazione con Agenzia per l'Italia Digitale, Baker & McKenzie, ForumPA, Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, Studio Legale Leone; con il supporto di Almaviva, AT Kearney, Consorzio CBI, Dedagroup, Engineering, Ericsson, Gfinance, Hewlett Packard Enterprise - Intel, Indra, Intesa Sanpaolo, Leonardo, Microsoft, Poste Italiane, Prometeo-Cluster Chico, RAI, SIA, Sopra Steria, Vodafone Italia; con il patrocinio di ANCI, ANORC, Assinter Italia, CISIS, Confindustria Digitale, Istat, Provincia autonoma di Trento, Regione Piemonte, Regione Veneto, Presidenza del Consiglio Regionale dell’Abruzzo, Regione Autonoma Valle d’Aosta, Regione Basilicata, Regione Liguria, Regione Molise, Regione Puglia, Sogei, Stati Generali dell’Innovazione.

 

Se si desidera avere maggiori informazioni sulla possibilità di collaborare e supportare le ricerche dell’Osservatorio Agenda Digitale, contattare contattare l'Ing. Luca Gastaldi (email:luca.gastaldi@polimi.it).


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