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Lo scenario nelle professioni giuridiche ed economiche: tendenze e opinioni

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Informazioni

Risponde a...

  • Perché parlare di una piccola borghesia tecnologica tra i professionisti?
  • Collaborazione, digitalizzazione, cultura digitale: cosa significano per i professionisti?
  • Età, fatturato e redditività: esistono relazioni con la collaborazione, la digitalizzazione e la cultura digitale?
  • Cosa pensano le PMI degli studi abitualmente utilizzati?
  • Domanda e offerta di servizi professionali sono allineati?

Descrizione

La normativa, ancora una volta, spinge le professioni a investire in tecnologie. Si sta però formando una sorta di ‘piccola borghesia’ professionale che, pur non investendo grandi cifre nel digitale, ha raggiunto una maggiore consapevolezza sulla capacità delle tecnologie di generare valore per le organizzazioni.
La gestione del cambiamento coinvolge, pur con intensità diverse, meno del 40% degli studi, che faticano soprattutto a cambiare alcuni comportamenti, più tipici di manager e imprenditori. Lungo le tre direttrici individuate dall’Osservatorio – collaborazione, digitalizzazione e cultura digitale – gli studi evidenziano comportamenti differenti, in cui la dimensione e l’età sono variabili che incidono sulle scelte effettuate e, di conseguenza, sui risultati dello studio.
Anche la domanda di servizi da parte delle imprese sta cambiando. Sono, infatti, più attente di un tempo a valutare gli impatti prodotti dai servizi professionali sulla gestione caratteristica dell’azienda. I gap registrati tra le opinioni delle PMI e quelle degli studi lanciano una nuova sfida alle professioni: come appropriarsi di un concetto di mercato non più law driven, ma soggetto alle regole della competitività, come avviene per il mondo delle imprese?
Il report fornisce una lettura del fenomeno, dalla quale si evincono diversi percorsi utili alla valorizzazione degli studi come supporto allo sviluppo della clientela.

Indice

  1. Studi e tecnologia
  2. Indici dell’innovazione
  3. Opinioni dei professionisti e delle PMI