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I vincitori del Premio Innovazione Digitale in Sanità 2019 del Politecnico di Milano

IRCCS Istituti Clinici Scientifici Maugeri, Azienda Unità Sanitaria Locale di Piacenza, Fondazione Toscana Gabriele Monasterio e Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS sono i vincitori dell’edizione 2019 del Premio innovazione Digitale in Sanità.

 

IRCCS Istituti Clinici Scientifici Maugeri è anche il caso vincitore del premio assegnato dalla “giuria popolare”; menzione speciale a Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani”, ASST Rhodense e Humanitas Gavazzeni; Premio FIASO all’Azienda Ospedaliero-Universitaria Consorziale Policlinico di Bari.

 

I riconoscimenti assegnati dall'Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità.

I vincitori del Premio Innovazione Digitale in Sanità 2019 del Politecnico di Milano

Milano, 22 maggio 2019 - l’IRCCS Istituti Clinici Scientifici Maugeri, nella categoria “Analisi dei dati e supporto alle decisioni cliniche”, l’Azienda Unità Sanitaria Locale di Piacenza, nell’area “Servizi al cittadino”, la Fondazione Toscana Gabriele Monasterio, nella categoria “Supporto ai processi clinici e assistenziali”, e la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, nell’area “Supporto ai processi di gestione del paziente in ospedale”. Sono questi i vincitori della decima edizione del Premio Innovazione Digitale in Sanità della School of Management del Politecnico di Milano, il riconoscimento dell'Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità* (www.osservatori.net), che punta a creare occasioni di conoscenza e condivisione dei migliori progetti della Sanità digitale in Italia per capacità di utilizzare le tecnologie digitali come leva di innovazione e miglioramento, assegnato ieri pomeriggio al Politecnico di Milano in occasione del convegno “Connected Care: il cittadino al centro dell’ esperienza digitale”, tenutosi presso il campus Bovisa a Milano. A seguito delle valutazioni di una giuria qualificata, il riconoscimento è stato consegnato alle strutture sanitarie che si sono maggiormente distinte nella capacità di utilizzare le moderne tecnologie digitali, selezionate tra gli 11 finalisti. A questi vincitori si aggiunge l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Consorziale Policlinico di Bari, premiata dalla Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere (FIASO) per un progetto di TeleCardiologia che utilizza anche un sistema di Realtà Aumentata. Una menzione speciale è andata infine all’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” (INMI) per il progetto “Film-E”, all’ASST Rhodense per il progetto “In farmacia… senza ricetta” e all’Humanitas Gavazzeni per aver sviluppato un’App destinata ai pazienti di chirurgia protesica.

 

“I progetti premiati e menzionati rappresentano diversi esempi di eccellenza nello sviluppo dell’innovazione digitale nella Sanità italiana - spiega Cristina Masella, Responsabile Scientifico dell'Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità –. Si tratta di casi in cui l’utilizzo di tecnologie digitali, in molti casi particolarmente innovative come l’Intelligenza Artificiale o la Realtà Aumentata, hanno migliorato il servizio al cittadino, personalizzato e migliorato la cura al paziente, ridotto i tempi di attesa e gli sprechi e facilitato il lavoro del personale sanitario. L'obiettivo del Premio è quello di valorizzare le best practice, così da generare un meccanismo virtuoso di condivisione delle conoscenze e delle esperienze di successo a beneficio degli attori della Sanità su tutto il territorio nazionale”.

 

Categoria “Analisi dei dati e supporto alle decisioni cliniche”

 

L’IRCCS Istituti Clinici Scientifici Maugeri ha vinto il premio nella categoria “Analisi dei dati e supporto alle decisioni cliniche” per il progetto “X-RAIS”, avviato nella sede centrale di Pavia in collaborazione con Laife Reply. Si tratta di una piattaforma di Intelligenza Artificiale per l’analisi di immagini diagnostiche, specializzata negli esami di screening mammografico, che si basa su reti neurali ed è capace di assistere il medico nella fase di refertazione, suggerendo in modo automatico le aree sospette e la relativa classificazione. X-RAIS usa tecniche di deep learning per acquisire le caratteristiche principali dei dati immessi e imparare dagli errori di refertazione commessi.

 

Nella stessa categoria ha ottenuto una menzione speciale l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” (INMI) per il progetto “Film-E”, che introduce moderne tecniche informatiche e molecolari al fine di superare le attuali difficoltà diagnostiche delle sindromi neurologiche di sospetta origine infettiva. In particolare, l’INMI ha ottimizzato l’analisi bioinformatica dei dati del sequenziamento ad alta processività, impostato una banca di big data dedicata e finalizzata all’integrazione dei dati clinici, epidemiologici e molecolari e ha integrato la banca dati con la Rete Regionale delle malattie infettive dalla Regione Lazio.

 

Categoria “Servizi al cittadino”

 

L’Azienda Unità Sanitaria Locale di Piacenza ha ritirato il riconoscimento nella categoria “Servizi al cittadino” per l’implementazione di sistemi di navigazione indoor e outdoor per dispositivi mobili integrati con i sistemi di elimina code aziendali presso l’Ospedale di Piacenza “Guglielmo da Saliceto”. Il progetto, sviluppato grazie al supporto di Artexe, nasce dall’esigenza di favorire l’orientamento per tutte le tipologie di utenti che accedono alla struttura e, in particolar modo, per i pazienti ipovedenti: la piattaforma, infatti, è stata sviluppata in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della sezione di Piacenza. La piattaforma supporta gli utenti nel raggiungimento del punto di interesse sia nelle aree esterne, tramite segnale GPS, sia nelle aree interne, tramite tecnologia Bluetooth, calcolando in tempo reale il percorso più breve per raggiungere il punto di interesse. Gli utenti ipovedenti possono scegliere di utilizzare la modalità voice-over, per avere feedback vocali sulle funzionalità previste. I totem elimina code presenti nelle strutture dell’azienda sono in grado di rilevare automaticamente gli utenti che arrivano col supporto della navigazione assistita. Le operazioni di accettazione e di ritiro del numero ticket possono quindi essere eseguite direttamente tramite App, che permette anche di monitorare lo stato di avanzamento della coda e di essere avvertito del proprio turno con chiamata vocale.

 

Nella stessa categoria è stata assegnata una menzione speciale a ASST Rhodense per il progetto “In Farmacia … senza ricetta”, per aver avviato il percorso di dematerializzazione delle prescrizioni dei farmaci a favore dei pazienti cronici inseriti in un PAI (Piano di Assistenza Individuale), così che possano ritirare direttamente i farmaci in farmacia senza la necessità di doversi recare dal medico per recuperare la ricetta.

 

Un’altra menzione speciale è andata all’Humanitas Gavazzeni di Bergamo per il progetto di una App destinata ai pazienti di chirurgia protesica, sviluppato in collaborazione con Carebox. Si tratta di un’interfaccia che permette alla struttura di interagire costantemente con il paziente e di trasformarlo, da utente passivo, in soggetto attivo del proprio percorso terapeutico. La piattaforma costituisce il canale di comunicazione attraverso cui, prima e dopo l’operazione, viene messa in atto una sorta di “terapia informativa”, personalizzata sulla base della patologia e della data dell’intervento. La piattaforma è accessibile anche dallo specialista di riferimento che può monitorare l’intero percorso di cura attraverso un apposito pannello e seguire costantemente le condizioni di salute dei propri assistiti.

 

Categoria “Supporto ai processi clinici e assistenziali”

 

La Fondazione Toscana Gabriele Monasterio ha ricevuto il premio nella categoria “Supporto ai processi clinici e assistenziali” per il progetto di distribuzione e personalizzazione della Cartella Clinica Elettronica (CCE) C7 presso l’Azienda Sanitaria Locale Toscana Nord Ovest e l’Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer di Firenze. La CCE C7, sviluppata con tecnologia open source e distribuita con licenza di software libero LGPL in ottica di riuso per le PA, consente l’implementazione di modelli assistenziali con focus sulla qualità e sulla sicurezza e sul monitoraggio degli stessi, grazie all’introduzione di indicatori costantemente alimentati e immediatamente disponibili ai clinici. Il sistema permette lo snellimento di aspetti amministrativi del ricovero, un maggiore controllo sulla gestione e l’erogazione dei farmaci, la gestione infermieristica delle degenze, una migliore fruibilità dei documenti e una gestione integrata delle informazioni provenienti da vari attori e da varie discipline.

 

Categoria “Supporto ai processi di gestione del paziente in ospedale”

 

La Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS ha vinto il premio nella categoria “Supporto ai processi di gestione del paziente in ospedale” per il progetto CUT 2.0 di reingegnerizzazione dei processi e delle tecnologie relativi al trasporto di pazienti e di materiali gestito dalla Centrale Unica Trasporti (CUT) della struttura. Il progetto ha previsto un cambiamento sostanziale nel modello organizzativo dei trasporti che, grazie a una gestione informatizzata e centralizzata del personale ausiliario da parte della CUT, consente un utilizzo più efficiente del tempo e una più equa distribuzione delle risorse nei reparti in base alle reali esigenze di trasporto. Il progetto prevede che le richieste di trasporto da parte del personale di reparto, compilate in modo semiautomatico tramite lettura di barcode (del materiale da trasportare o della Cartella Clinica del paziente) e il reperimento delle informazioni di base grazie all’integrazione con il Sistema Informativo Ospedaliero, siano gestite tramite la piattaforma dal personale del CUT, che organizza in modo efficiente tutti i trasporti. In base alle risorse presenti e disponibili, la CUT assegna i trasporti ai singoli ausiliari, i quali ricevono gli incarichi su smartphone tramite l’App dedicata e gestiscono in tempo reale sia la presa in carico sia la chiusura. Il reparto richiedente e la CUT possono verificare costantemente l’andamento del servizio. Il sistema consente al personale di reparto di aprire richieste di trasporto in modo più rapido (circa 30 secondi rispetto ai 2 minuti precedenti) e permette alla CUT di gestire numerose richieste contemporaneamente, producendo report dettagliati sull’andamento del servizio, dei carichi di lavoro e dei tempi di attesa.

 

Premio FIASO

 

L’Azienda Ospedaliero-Universitaria Consorziale Policlinico di Bari è il caso vincitore del Premio FIASO per aver introdotto nel modello Hub-Spoke della Rete di Emergenza-Urgenza regionale la Mixed Reality, rispondendo in particolare all’esigenza di mettere a disposizione dei professionisti sanitari uno strumento che possa consentire il trasferimento di conoscenze e competenze, senza la necessità di spostarsi fisicamente. Per mezzo di occhiali con visori di mixed reality è possibile realizzare un collegamento interattivo in olopresenza tra due operatori sanitari in remoto. Il medico specialista nella Control Room dell’Hub, dotato dell’applicazione sul PC, risponde a chiamate di operatori sanitari che si trovano in uno o più Spoke e che sono avviate attraverso la App per smartphone. Il medico, vedendo direttamente dallo schermo del suo PC il paziente, i suoi dati clinici e le immagini della TAC appena effettuata, può effettuare una consulenza a distanza e determinare se quest’ultimo debba essere trasportato all’Hub o gestito nello Spoke. Si elimina, così, il tempo necessario a trasportare fisicamente il paziente dallo specialista dopo aver effettuato la TAC.

 

*L'edizione 2018-2019 dell'Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità è realizzata con il supporto di Artexe, Comarch Healthcare, Doxapharma, Healthy Reply, Lutech, Philips, PKE, Wolkers Kluwer, Boston Scientific, Deenova, InterSystems, IRIDEOS, Siemens Healthineers, Welcomedicine, Almaviva, Carebox, Datamatic Sistemi & Servizi, SAS, Vree Health. E con il patrocinio di AISDET, AISIS, AME, ARIS, ASSD, CARD Italia, FADOI, Federfarma, Federsanità ANCI, FIASO, FIMMG, FISM, HIMSS Europe, Provincia Autonoma di Trento, Regione Lombardia, SIMFER, SIT, SITD, Telemat.

 

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Ufficio stampa Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano

Barbara Balabio
Tel.: 02 2399 9578
email barbara.balabio@polimi.it
Skype barbara.balabio
www.osservatori.net

d'I Comunicazione

Piero Orlando - Marco Puelli
po@dicomunicazione.it - mp@dicomunicazione.it
Mob.: 335 1753472 - 320 1144691

 

La School of Management del Politecnico di Milano, costituita nel 2003, accoglie le molteplici attività di ricerca, formazione e alta consulenza, nel campo dell’economia, del management e dell’industrial engineering, che il Politecnico porta avanti attraverso le sue diverse strutture interne e consortili. La Scuola ha ricevuto nel 2007 il prestigioso accreditamento EQUIS. Nel 2009 è entrata per la prima volta nel ranking del Financial Times delle migliori Business School europee. Nel Marzo 2013 ha ottenuto il prestigioso accreditamento internazionale da AMBA per i programmi MBA e Executive MBA. La Scuola può contare su un corpo docente di più di duecento tra professori, ricercatori, tutor e staff e ogni anno vede oltre seicento matricole entrare nel programma undergraduate. La Scuola è membro PRME, Cladea e QTEM. Fanno parte della Scuola: il Dipartimento di Ingegneria Gestionale e MIP Graduate School of Business che, in particolare, si focalizza sulla formazione executive e sui programmi Master..

 

Gli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano (www.osservatori.net) nascono nel 1999 con l’obiettivo di fare cultura in tutti i principali ambiti di Innovazione Digitale. La Vision che guida gli Osservatori è che l’Innovazione Digitale sia un fattore essenziale per lo sviluppo del Paese. La Mission degli Osservatori è produrre e diffondere conoscenza sulle opportunità e gli impatti che le tecnologie digitali hanno su imprese, pubbliche amministrazioni e cittadini, tramite modelli interpretativi basati su solide evidenze empiriche e spazi di confronto indipendenti, pre-competitivi e duraturi nel tempo, che aggregano la domanda e l’offerta di innovazione digitale in Italia. Gli Osservatori sono ormai molteplici e affrontano in particolare tutte le tematiche più innovative: Agenda Digitale, Artificial Intelligence, Big Data Analytics & Business Intelligence, Cloud Transformation, Cloud nella PA, Contract Logistics, Digital Thinking for Business, Digital Transformation Academy, eCommerce B2c, eGovernment, Export, Fatturazione Elettronica & eCommerce B2b, Fintech & Insurtech, Food Sustainability, Gestione Progettazione e PLM (GeCo), Gioco Online, HR Innovation Practice, Industria 4.0, Information Security & Privacy, Innovazione Digitale in Sanità, Innovazione Digitale nei Beni e Attività Culturali, Innovazione Digitale nel Retail, Innovazione Digitale nel Turismo, Innovazione Digitale nell’Industria dello Sport, Internet Media, Internet of Things, Mobile B2c Strategy, Mobile Banking, Mobile Payment & Commerce, Multicanalità, Omnichannel Customer Experience, Professionisti e Innovazione Digitale, Smart Agrifood, Smart Working, Startup Hi-tech, Startup Intelligence, Supply Chain Finance.