Comunicati Stampa

I vincitori del Premio Agenda Digitale 2019 del Politecnico Di Milano

MIUR, Regione Emilia-Romagna, Comune di Firenze e Synapta sono i vincitori dell'edizione 2019 del riconoscimento dell'Osservatorio Agenda Digitale ai migliori progetti per la digitalizzazione in ambito pubblico

 

I vincitori del Premio Agenda Digitale 2019 del Politecnico Di Milano

Milano, 18 dicembre 2019 - Il Miur, nella categoria Attuazione dell'Agenda Digitale, Regione Emilia-Romagna per le Agende Digitali Regionali, Comune di Firenze per le Agende Digitali degli Enti Locali, Synapta per Imprenditorialità al servizio delle PA. Sono questi i vincitori della quinta edizione dei Premi Agenda Digitale promossi dall'Osservatorio Agenda Digitale* della School of Management del Politecnico di Milano, che assegna tali riconoscimenti per valorizzare e diffondere le buone pratiche di digitalizzazione. Quest'anno una menzione speciale è stata consegnata anche all'Agenzia delle Entrate.

 

I Premi hanno lo scopo di sostenere la cultura dell'innovazione digitale nel nostro Paese, generando meccanismi di condivisione delle migliori esperienze e dando visibilità alle PA più innovative, oltre a contribuire ai processi di ricerca tramite la raccolta strutturata di evidenze empiriche. In questa edizione, oltre alle tre categorie tradizionali (Attuazione dell'Agenda Digitale, Agende Digitali Regionali e Agende Digitali degli Enti Locali), il concorso è stato aperto anche alle startup e alle PMI innovative che collaborano con le PA nella categoria Imprenditorialità al servizio delle PA.

 

Sono 87 le candidature esaminate dal team di ricerca dell'Osservatorio, sulla base di sei criteri di valutazione. Dopo un'attenta valutazione sono stati individuati 12 progetti finalisti, tre per categoria, sottoposti a una commissione di esperti per il verdetto finale dai 4 vincitori.

 

"I progetti premiati rappresentano importanti esempi per lo sviluppo dell'Agenda Digitale italiana – afferma Luca Gastaldi, Direttore dell'Osservatorio Agenda Digitale - da valorizzare per dar vita a occasioni di condivisione delle esperienze da parte di Pubbliche Amministrazione, enti di pubblica utilità, imprese e startup, che solo collaborando insieme possono contribuire in modo efficace alla diffusione della digitalizzazione del nostro Paese".

 

I progetti vincitori

 

MIUR, vincitore Categoria "Attuazione dell'Agenda Digitale" - Il progetto "La rendicontazione sociale: per una scuola trasparente e responsabile dei propri risultati" prevede che tutte le istituzioni scolastiche sviluppino un'attività di analisi e di valutazione interna attraverso una piattaforma specifica e strettamente connessa con quella operativa unitaria per redigere il Rapporto di autovalutazione (RAV). L'obiettivo è migliorare la qualità dell'offerta formativa e degli apprendimenti, valutando l'efficienza e l'efficacia del sistema educativo di istruzione e formazione e aumentando la trasparenza verso i diversi stakeholder.

 

Nell'ambito di questa categoria, è stata conferita una menzione speciale all'Agenzia delle Entrate per il progetto "Fatturazione elettronica tra privati".

 

Regione Emilia-Romagna, vincitore categoria "Agende Digitali Regionali" - il progetto "adlER - agenda digitale locale dell'Emilia-Romagna" è uno strumento politico-programmatico che ha l'obiettivo di rendere il territorio "100% digitale", ovvero creare una comunità digitale in cui le persone possano accedere in modo omogeneo alle tecnologie, riducendo gli isolamenti e garantendo a tutti un ecosistema digitale adeguato. adlER viene proposto a tutti i Comuni e alle Unioni di Comuni della Regione, per supportarli nell'adozione e nell'implementazione di un'Agenda Digitale Locale.

 

Comune di Firenze, categoria "Agende Digitali degli Enti Locali" - il progetto "Firenze Green Smart City" comprende un insieme di iniziative per aumentare la consapevolezza dei cittadini sul verde pubblico, la gestione trasparente e la valorizzazione del patrimonio arboreo del Comune toscano: dal nuovo sistema di irrigazione smart dei giardini, che consente di risparmiare il 30% dell'acqua impiegata per innaffiare le aree verdi della città, alla mappa interattiva del verde pubblico fino alle iniziative legate alla donazione degli alberi, che utilizzano le piattaforme SPID e pagoPA. Il progetto è stato realizzato grazie a fondi europei, fondi strutturali, risorse umane interne al Comune, tecnologie per l'Internet of Things e partecipazione dei cittadini.

 

Synapta, categoria "Imprenditorialità al servizio delle PA" - ContrattiPubblici.org è il motore di ricerca realizzato della startup torinese Synapta che consente agli utenti di accedere a informazioni sul mercato della PA. Le imprese fornitrici possono fare Business Intelligence sui contratti pubblici, aumentando il vantaggio competitivo, e gli enti pubblici lo utilizzano come strumento di procurement innovativo, per ampliare l'albo dei fornitori e contattare le amministrazioni con cui hanno lavorato in precedenza. Il portale incentiva la trasparenza amministrativa verso i cittadini, che possono consultare i contratti pubblici della città e delle imprese di interesse. Il motore di ricerca permette la navigazione su 19 milioni contratti pubblici, 1,17 milioni di aziende fornitrici, 34 mila pubbliche amministrazioni, 375 mila bandi pubblici.

 

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Ufficio stampa School of Management del Politecnico di Milano 

Barbara Balabio
Tel.: 02 2399 9578
barbara.balabio@osservatori.net
Skype: barbara.balabio
www.osservatori.net

 

d'I Comunicazione

Piero Orlando - Marco Puelli
po@dicomunicazione.it - mp@dicomunicazione.it
Tel.: 335 1753472 - 320 1144691

 

 

*L'edizione 2019 dell'Osservatorio Agenda Digitale è realizzata in collaborazione con AgendaDigitale.eu, AGID, Baker MacKenzie, Cefriel, Contrattipubblici.org, FPA, iProc, P4I, Pandora Consulting, Semplice PA, Studio Legale Leone, .D, Telemat; Almaviva, Dedagroup, DXC, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane, Progetti e Soluzioni, RAI Pubblicità, Studio Storti; Aruba, DELL, EasyGov, Intel, Irideos, Leonardo, SIA, Sisal; e con il patrocinio di Anorc, Anpal, Aspal, Assinter Italia, Cisis, Club TI, Confindustria Digitale, Dafne, Formez PA, Inapp, Poligrafico e Zecca dello Stato, Istat, Itaca, Provincia Autonoma di Trento, Regione Autonoma della Sardegna, Regione Autonoma Valle d'Aosta, Regione Basilicata, Regione Veneto, Regione Lazio, Regione Liguria, Regione Lombardia, Regione Piemonte, Regione Puglia, Regione Toscana, Unioncamere.


La School of Management del Politecnico di Milano, costituita nel 2003, accoglie le molteplici attività di ricerca, formazione e alta consulenza, nel campo dell'economia, del management e dell'industrial engineering che il Politecnico porta avanti attraverso le sue diverse strutture interne e consortili. La Scuola ha ricevuto, nel 2007, il prestigioso accreditamento EQUIS. Nel 2009 è entrata per la prima volta nel ranking del Financial Times delle migliori Business School europee. Nel 2013 ha ottenuto il prestigioso accreditamento internazionale da AMBA. Dal 2015, la Scuola è membro di AACSB International. La Scuola è presente inoltre nei QS World University Rankings. Nel 2017, la School of Management è la prima business school italiana a vedere riconosciuta la qualità dei propri corsi erogati in digital learning nei master Executive MBA attraverso la certificazione EOCCS. La Scuola è membro PRME, Cladea e QTEM.

Fanno parte della Scuola: il Dipartimento di Ingegneria Gestionale e il MIP Graduate School of Business che, in particolare, si focalizza sulla formazione executive e sui programmi Master. Le attività della School of Management legate all'Innovazione Digitale si articolano in Osservatori Digital Innovation, che fanno capo per le attività di ricerca al Dipartimento di Ingegneria Gestionale, e Formazione executive e programmi Master, erogati dal MIP.

Gli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano nascono nel 1999 con l'obiettivo di fare cultura in tutti i principali ambiti di Innovazione Digitale. Oggi sono un punto di riferimento qualificato sull'Innovazione Digitale in Italia che integra attività di Ricerca, Comunicazione e Aggiornamento continuo. La Vision che guida gli Osservatori è che l'Innovazione Digitale sia un fattore essenziale per lo sviluppo del Paese. La mission è produrre e diffondere conoscenza sulle opportunità e gli impatti che le tecnologie digitali hanno su imprese, pubbliche amministrazioni e cittadini, tramite modelli interpretativi basati su solide evidenze empiriche e spazi di confronto indipendenti, pre-competitivi e duraturi nel tempo, che aggregano la domanda e l'offerta di Innovazione Digitale in Italia.

Le attività sono svolte da un team di quasi 100 tra professori, ricercatori e analisti impegnati su 40 differenti Osservatori che affrontano i temi chiave dell'Innovazione Digitale nelle Imprese (anche PMI) e nella Pubblica Amministrazione: Agenda Digitale, Artificial Intelligence, Big Data Analytics & Business Intelligence, Blockchain & Distributed Ledger, Business Travel, Cloud Transformation, Cloud nella PA, Contract Logistics, Digital Thinking for Business, Digital Transformation Academy, Droni, eCommerce B2c, eGovernment, Export Digitale, Fatturazione Elettronica & eCommerce B2b, Fintech & Insurtech, Food Sustainability, Gioco Online, HR Innovation Practice, Industria 4.0, Information Security & Privacy, Innovative Payments, Innovazione Digitale in Sanità, Innovazione Digitale nei Beni e Attività Culturali, Innovazione Digitale nel Retail, Innovazione Digitale nel Turismo, Innovazione Digitale nelle PMI, Internet Media, Internet of Things, Kids & Toys, Mobile B2c Strategy, Multicanalità, Omnichannel Customer Experience, Professionisti e Innovazione Digitale, Smart & Connected Car, Smart Agrifood, Smart Working, Startup Hi-tech, Startup Intelligence, Supply Chain Finance, Tech Company - Innovazione del Canale ICT.