Osservatorio: Unified Communication & Collaboration (74 pagine)


La Ricerca 2010 dell'Osservatorio Unified Communication & Collaboration, giunta al suo secondo anno di attività, si è proposta di raggiungere i seguenti obiettivi:

  • comprendere il livello di diffusione e dello stato di maturità delle soluzioni di Unified Communication & Collaboration nella realtà italiana;
  • indagare i nuovi modelli di offerta nella comunicazione unificata;
  • individuare e comprendere le strategie di introduzione maggiormente adottate.

 

La Ricerca è stata condotta attraverso una survey che ha coinvolto i Responsabili dei Sistemi Informativi (CIO) di 127 organizzazioni di medio grandi dimensioni operanti in Italia e appartenenti a diversi settori e attraverso l'analisi di alcuni casi di studio di iniziative particolarmente rilevanti in questo ambito.

 

La Ricerca è stata realizzata in collaborazione con: Avaya, Cisco, IBM, Microsoft, Plantronics, Siemens Enterprise Communications.

 

 

 

Indice dei contenuti

 

 

Introduzione

 

Executive Summary

 

1. Unified Communication & Collaboration: una crescita che non conosce crisi

  • Unified Communication & Collaboration: le ragioni del successo
  • Un fenomeno sempre in crescita
  • Le strategie di implementazione e gli sponsor
  • L'impatto della dimensione d'impresa
  • I livelli di maturità organizzativa

 

2. Le iniziative di Unified Communication & Collaboration

  • Si fa presto a dire Unified Communication & Collaboration
  • Le infrastrutture abilitanti
  • I servizi applicativi
  • La multicanalità di accesso
  • I benefici delle iniziative di Unified Communication & Collaboration
  • La maturità delle iniziative di Unified Communication & Collaboration
  • Gli stadi di adozione delle iniziative di Unified Communication & Collaboration

 

3. Il mercato dell'offerta e i nuovi paradigmi as a service

  • L'evoluzione dei fornitori di soluzioni di Unified Communication & Collaboration
  • I nuovi modelli di offerta di soluzioni ICT
  • L'apporto desiderato e ottenuto dai fornitori

 

4. La "tecnologia" che cambia lo spazio di lavoro

 

Nota metodologica