Report

Icon

Pubblico e privato: un patto per l’Italia digitale

110,00 €
+iva

Per accedere a tutte le pubblicazioni abbonati

Informazioni

  • Data 15 novembre 2016
  • Osservatorio Agenda Digitale
  • Lingua Italiano
  • Pagine 104
  • Numero di download 41

Risponde a...

  • Qual è il livello di attuazione delle Agende Digitali italiana e regionali?
  • Come favorire la collaborazione tra pubblico e privato per accelerare la digitalizzazione del Paese?
  • Qual è il modello di riferimento per l'evoluzione della strategia ICT della PA?
  • Qual è lo stato di diffusione della banda larga e ultralarga in Italia?
  • Come le infrastrutture immateriali possono rappresentare un volano per la digitalizzazione dei servizi della PA e quali sono i possibili mercati aperti da SPID, ANPR e PagoPA?
  • Quanto vale la spesa in tecnologie digitali della PA italiana? Quali sono le novità introdotte dal nuovo codice dei contratti pubblici e quali gli effetti?

Descrizione

Quart’ultimi in Europa sul Digital Economy and Society Index (DESI). L’indicatore che misura lo stato di attuazione dell’Agenda Digitale nei vari Paesi europei, uscito a giugno, ci vede ancora con grossi ritardi da recuperare rispetto agli altri Paesi. Eppure sono tante le iniziative avviate durante il 2016 ed è stato fatto tanto lavoro che, apparentemente, non si è ancora tradotto in un significativo miglioramento del nostro posizionamento “relativo”. Lo studio dei percorsi di Paesi che si sono impegnati prima del nostro in profonde trasformazioni digitali conferma che la chiave per accelerare i processi di attuazione dell’AD sia far collaborare di più e meglio il pubblico con il privato.

In questo quarto anno di attività, l’Osservatorio si è impegnato per fornire modelli interpretativi e strumenti fondati su solide evidenze empiriche con il fine ultimo di:

  • indirizzare al meglio il lavoro regolatorio dell’Agenzia per l’Italia Digitale e degli altri Enti istituzionali;
  • suggerire a PA e imprese le priorità da perseguire per collaborare maggiormente e meglio, allineandosi preventivamente alla strategia di digitalizzazione che il Paese si darà nei prossimi anni;
  • ridurre lo spread digitale che separa l’Italia dagli altri Paesi europei.

Sono inoltre riportati i casi di successo segnalati dalle aziende partner dell’Osservatorio con gli obiettivi di sostenere la cultura dell’innovazione nel nostro Paese, generare un meccanismo virtuoso di condivisione delle migliori esperienze di digitalizzazione e contribuire ai processi di ricerca tramite al raccolta strutturata di evidenze empiriche.

Indice

  1. Attuazione dell'Agenda Digitale
  2. Il modello di riferimento per l'evoluzione della strategia ICT della PA
  3. Le infrastrutture materiali: un focus sulla connettività
  4. Le infrastrutture immateriali come volano per digitalizzare i servizi della PA e sviluppare nuovi mercati
  5. Gli acquisti come driver di attuazione dell'Agenda Digitale