Executive Briefing

Samsung Pay arriva in Italia e lancia la sfida ad Apple Pay.

di Valeria Portale e Ivano Asaro, Osservatorio Mobile Payment & Commerce

Samsung Pay arriva in Italia e lancia la sfida ad Apple Pay.

Samsung Pay arriva anche in Italia. Quando? «Entro la fine del 2017, al massimo entro i primi mesi del 2018», ha detto Carlo Barlocco, presidente di Samsung Electronics Italia.

 

Dopo Australia, Brasile, Canada, Cina, Corea del Sud, India, Malesia, Porto Rico, Russia, Singapore, Spagna, Svezia, Tailandia, Unione Emirati Arabi e USA, Paesi dove Samsung Pay è già attivo, l’Italia sembra sia diventata terra di conquista dei grandi attori internazionali. Del resto, l’annuncio di Samsung segue quello di Apple Pay di qualche settimana fa.

 

La sfida ora si giocherà sulle banche che decideranno di salire a bordo di questi servizi, con i due più grandi istituti finanziari italiani che hanno già evidenziato chiaramente questo dualismo: Unicredit sarà la prima ad abbracciare Apple Pay; Intesa Sanpaolo, invece, ha annunciato al Convegno dell’Osservatorio Mobile Payment & Commerce, tramite Massimo Tessitore, che per il momento privilegeranno il servizio di Samsung.

 

Come funziona 

 

Nessun costo per le banche e tecnologia che permette di pagare su qualsiasi POS, anche i non contactless, con lo stesso gesto: sono le caratteristiche di Samsung. La soluzione della casa coreana sembra interessare di più le banche rispetto a quella Apple per i costi: Apple chiede una percentuale sul transato (si vocifera possa essere tra lo 0,1 e lo 0,2%) mentre Samsung non chiede nulla. Samsung Pay, inoltre, affianca all’NFC (che funziona sui POS contactless) anche la tecnologia MST (Magnetic Secure Trasmission), che emula il campo magnetico delle carte di plastica e permette quindi di pagare su un POS anche più datato.

 

Secondo i dati Comscore Italia, degli attuali 20 milioni di utenti che possiedono uno smartphone NFC in Italia, infatti, circa il 15% (3 milioni di utenti) possiede un iPhone (iPhone 6 o successivo), mentre oltre il 50% un Samsung (10 milioni di utenti). Tuttavia solo i telefoni Samsung di alta fascia consentiranno di usare il servizio Pay (circa il 10% degli utenti con smartphone NFC, quindi 2 milioni di utenti).

 

C'è anche Samsung Pass

 

Va detto che Samsung, questa settimana, non si è limitata all’annuncio dell’arrivo del servizio di pagamento. A livello mondo è stato infatti presentato il nuovo Galaxy S8, che oltre ad essere uno smartphone all’avanguardia per design, performance e innovazione, abiliterà il Samsung Pass, servizio di gestione dell’identità digitale. Samsun Pass avrà molteplici utilizzi, soprattutto nell’autenticazione dei servizi finanziari digitali: potrebbe permettere, ad esempio, di accedere ai siti di home banking o di avviare transazioni semplicemente sfruttando il lettore di impronte digitali dello smartphone. La collaborazione con le banche potrebbe quindi ampliarsi ulteriormente. Anche questo fa parte della sfida.