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La Fatturazione Elettronica in Italia reportage dal campo

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Informazioni

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  • Quali sono i principali modelli di Fatturazione Elettronica? Quali gli impatti legati all'adozione di questi modelli per imprese e Pubbliche Amministrazioni?
  • Che cos'è la Fatturazione Elettronica negli altri Stati Europei? Quali le principali differenze con il quadro normativo Italiano?
  • Quali sono le principali novità normative - e i relativi impatti - a livello nazionale ed europeo?
  • Quali sono le principali barriere all'adozione delle soluzioni di Conservazione Sostitutiva, Fatturazione Elettronica e Integrazione del Ciclo dell'Ordine, indicate dalle organizzazioni italiane?
  • Quali sono le principali tipologie di progetti di sistema nel nostro Paese, a livello di organizzazioni private e Pubbliche Amministrazioni? Quali sono gli attori che possono giocare un ruolo importante nell'incentivare l'adozione della Fatturazione Elettronica?

Descrizione

Vi è ancora molta confusione in merito all'ambito di analisi e ai diversi modelli implementativi possibili per quanto concerne la Fatturazione Elettronica. Il segno più evidente di questa confusione sta nella presentazione di dati senza precisare adeguatamente a quale modello si stia facendo riferimento. Prendendo a riferimento i tre principali modelli la Ricerca ha declinato diffusione, benefici, criticità e ricette che tengono conto della diversità di approccio al tema. Sono quasi 3.000 le imprese che adottano soluzioni di Conservazione Sostitutiva delle Fatture, con benefici "netti" che oscillano tra 1-2 euro/fattura; poche unità le aziende che adottano soluzioni di Fatturazione Elettronica "pura" a norma di legge, per lo più all'interno di iniziative intra-gruppo, con benefici che vanno dai quasi 5 euro/fattura nel caso di scambio di file immagine non direttamente elaborabili dai sistemi gestionali del ricevente a circa 10 euro/fattura nelle esperienze di dialogo in formato strutturato elaborabile; circa 8.000 imprese, infine, sono parte di comunità EDI che interscambiano diversi documenti del ciclo commerciali in formato strutturato direttamente elaborabile, con benefici "netti" che oscillano dai 25 euro/ciclo fino a oltre 65 euro/ciclo in funzione del contesto e della "copertura", mentre circa 50.000 imprese sono coinvolte in ecosistemi sviluppatisi intorno a Extranet e Portali Web-based finalizzate a supportare l'intercambio informativo e documentale connesso al Ciclo Ordine-Pagamenti.

Indice

Introduzione Executive Summary
1. Il quadro della Fatturazione Elettronica in Italia

  • Premessa: i modelli di Fatturazione Elettronica
  • Una visione di insieme
  • Lo scambio elettronico dei documenti del Ciclo Ordine-Pagamento
  • La Conservazione Sostitutiva delle fatture e di altri documenti contabili
  • La Fatturazione Elettronica “pura” a norma di legge
  • Il confronto con l'estero
  • Le principali barriere all'adozione

2. Il quadro normativo a cura di Allegra Stracuzzi e Umberto Zanini

  • Le recenti Risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate in merito ai documenti rilevanti ai fini fiscali
  • Lo schema (non pubblicato) di Decreto Legislativo per la modifica del Codice dell'Amministrazione Digitale
  • Il Disegno di Legge in materia di semplificazione dei rapporti della Pubblica Amministrazione con cittadini e imprese
  • L'ultima proposta di modifica alla Direttiva 2006/112/CE

3. I progetti di sistema

  • La crescita delle comunità EDI
  • I progetti delle grandi imprese
  • I progetti della Pubblica Amministrazione (regionale)
  • Il ruolo dei Commercialisti
  • Il ruolo del sistema bancario

4. La gestione del cambiamento interno

  • La stima quantitativa dei benefici
  • L'allargamento dell'ambito di progetto
  • Il coinvolgimento del Vertice

Nota metodologica