Osservatorio: Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione (96 pagine)
Primo rapporto dell’Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione che presenta i risultati della Ricerca 2007, realizzata grazie al supporto di ACBI, Comdata, Consorzio Dafne, Gruppo Tesi, Indicod-ECR, Intesa, Itacable, Seceti, Thesia, Wins, eBilling, iDoq e Metel. Questo primo rapporto, basato sullo studio di oltre 40 casi di aziende utenti, 50 casi di aziende appartenenti alla filiera dell’offerta e due survey di approfondimento, analizza la tematica dell’integrazione e dematerializzazione del ciclo dell’ordine a tutto tondo, focalizzandosi in particolare sul processo decisionale delle aziende utenti e la valutazione dei benefici ottenibili grazie all’adozione delle nuove tecnologie ICT, Il fenomeno della Fatturazione Elettronica (e della Dematerializzazione dei documenti) viene studiato considerando molteplici aspetti: il comportamento delle aziende utenti, la valutazione dei benefici conseguibili, il quadro normativo di riferimento, le iniziative di standardizzazione, le caratteristiche della filiera dell’offerta. L’analisi condotta mostra come la Fatturazione Elettronica in Italia sia ancora ad un livello embrionale e affrontata dalle imprese, il più delle volte, con timore o scarsa convinzione: dalla Ricerca emerge infatti come questo sia dovuto spesso alla incapacità delle aziende stesse di misurare puntualmente i benefici ottenibili dall’adozione delle nuove tecnologie. Proprio alla quantificazione di tali benefici, resa possibile grazie allo sviluppo di un modello economico poi validato con le principali Associazioni di filiera operanti in Italia, è dedicata un’ampia parte del rapporto. Dall’applicazione di tale modello emerge come la variazione del costo legato alla gestione di un documento (ordine, fattura), fra un cliente e un fornitore, diventi sempre più consistente passando da uno scenario “tradizionale” ad uno di piena integrazione, evidenziando come entrambe le parti coinvolte possano trarre vantaggi rilevanti. Appendice. I risultati delle survey nel settore grocery e nel settore farmaceutico