Osservatorio: eProcurement nella PA - (78 - pagine)


Questo terzo Rapporto dell’Osservatorio eProcurement nella Pubblica Amministrazione Italiana della School of Management del Politecnico di Milano illustra i risultati ottenuti nel corso dell’Edizione 2009 della Ricerca, che si è posta i seguenti obiettivi:

  • quantificare il grado di diffusione dell’eProcurement nella PA analizzando criticamente le principali dinamiche in atto;
  • comprendere lo stato dell’arte dell’eProcurement nel contesto della Pubblica Amministrazione, in termini di applicazioni e tecnologie disponibili sul mercato e utilizzate;
  • analizzare il grado di impatto delle diverse applicazioni sui processi in termini di reale capacità di creazione di valore, evidenziando le principali criticità affrontate e le lesson learned.

 

L’indagine ha permesso di descrivere i possibili percorsi di adozione dell’eProcurement, le barriere all’adozione, l’impatto organizzativo sugli Enti pubblici e i principali benefici conseguibili adottando strumenti di eProcurement.

 

L’Edizione 2009 della Ricerca si è basata sull’analisi di circa 110 Enti pubblici utenti e non utenti di strumenti di eProcurement e su oltre 50 casi di studio realizzati mediante interviste dirette a Pubbliche Amministrazioni e provider di soluzioni di eProcurement rivolte alla PA.

 

La Ricerca 2009 è stata realizzata in collaborazione con BravoSolution, Consip, CSAmed, i-Faber, Intercent-ER, Itradeplace, Lombardia Informatica, Procurement Channel.

 

 

Indice dei contenuti

 

Prefazione

 

Introduzione

 

Executive Summary

 

1. L’eProcurement nella PA italiana: i volumi in gioco e la dinamica quantitativa

 

2. Il ruolo dei diversi strumenti dell’eProcurement: volumi, benefici e criticità

  • Le Gare e le Aste elettroniche
  • Mercati elettronici e i Cataloghi online
  • I Negozi online a supporto delle Convenzioni

 

3. Gli approcci all’eProcurement e i percorsi di adozione

  • L’adozione di una soluzione di eProcurement: gli approcci tecnologici e organizzativi
  • Le barriere all’adozione
  • Alcune esperienze particolarmente significative

 

Nota metodologica