
Attività Osservatorio eProcurement nella Pubblica Amministrazione
L'Osservatorio definisce l’eProcurement come l’insieme degli strumenti basati sulle tecnologie ICT a supporto del processo di acquisto. La Ricerca 2010 si è posta l’obiettivo di analizzare approfonditamente e criticamente le principali iniziative di eProcurement sviluppate dalla Pubblica Amministrazione italiana, comprendendo:
- i progetti realizzati internamente da Enti pubblici che in alcuni casi si sono dotati di CIO per la gestione dei sistemi IT - sia per essere utilizzati direttamente che per essere resi disponibili, a vario titolo, ad altre organizzazioni pubbliche;
- le iniziative promosse da operatori pubblici e privati che offrono soluzioni di eProcurement e forniscono agli Enti pubblici servizi a supporto del processo di approvvigionamento.
Il valore del totale transato attraverso strumenti di eProcurement comprende il totale acquistato tramite strumenti di Aste e Gare elettroniche, Negozi Elettronici e Mercati elettronici in Italia da parte di Enti pubblici. Questo stesso valore, invece, non comprende:
- il totale delle Convenzioni nel nostro paese, ma solo quella quota parte relativa a Convenzioni stipulate utilizzando piattaforme tecnologiche di negoziazione elettronica;
- il totale degli ordini effettuati all’interno di una Convenzione, ma solo quella quota parte che viene completamente gestita online (ordini inviati tramite un negozio elettronico).
Gli obiettivi specifici della Ricerca 2010 sono stati:
- quantificare il grado di diffusione dell’eProcurement nella PA analizzando criticamente le principali dinamiche in atto;
- comprendere lo stato dell’arte dell’eProcurement nel contesto della Pubblica Amministrazione;
- analizzare il grado di impatto delle diverse applicazioni sui processi, evidenziando le principali criticità affrontate e le lesson learned;
- comprendere il ruolo dell’eProcurement come elemento di “avvicinamento” alla tematica della dematerializzazione dell’intero ciclo dell’ordine per gli Enti della PA.
La Ricerca 2010 si è basata sull’analisi di 241 Enti della Pubblica Amministrazione: PA centrale e periferica, PA locale (Regioni, Province, Comuni, Comunità montane, ecc.), Enti della Sanità, Università, Agenzie centrali e locali, Autorità indipendenti, Istituti di Ricerca, Organi Istituzionali, ecc. I dati sono stati raccolti attraverso una survey e interviste dirette. La survey ha coinvolto 204 Enti della PA, 172 dei quali utenti di almeno una delle tipologie di strumenti di eProcurement e 32 che non ricorrono all’eProcurement. Le interviste dirette sono state effettuate con 42 Enti, rappresentativi di esperienze di eProcurement particolarmente significative; gli Enti selezionati si ripartiscono come indicato di seguito:
- 10 Comuni;
- 7 Province;
- 6 Regioni;
- 10 Enti della Sanità;
- 9 Enti di altro tipo.
A completamento dell’attività di Ricerca, sono stati analizzati anche i 13 principali operatori - pubblici e privati - che offrono soluzioni di eProcurement agli Enti pubblici italiani.